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Lunedì, 11 Maggio 2026 20:03

Pescara/morte scooterista diciottenne. Arco Abruzzo punta il dito contro la manutenzione e degrado stradale

foto sommariamente indicativa dei luoghi

"Abbiamo inoltre già comunicato che ARCO CONSUMATORI da qui in avanti, segnalerà e chiederà alla Corte dei Conti l’avvio di verifiche sulla gestione dei comuni"


La morte dello scooterista Federico La Cioppa 18enne di Pescara, studente del terzo anno all’istituto Alessandro Volta, in un incidente "a causa di una disconnessione del lastrico stradale", a pochi metri da casa, in via Lago di Campotosto, suscita riflessioni e polemiche. L'associazione di consumatori Arco Abruzzo interviene: "dobbiamo tristemente constatare, ancora una volta, gravi incidenti dovuti allo stato di cattiva manutenzione delle strade cittadine".

"Purtroppo spesso le disconnessioni e le buche non sono il risultato solo del normale degrado dovuto all’usura o ad una manutenzione disattenta o colpevole del manto stradale, C’è anche la disattenzione dei comuni che non pretendono il ripristino a regola d’arte della pavimentazione stradale dopo gli scavi realizzati dalle varie compagnie prevalentemente energetiche e telefoniche". Si legge in una dichiarazione.

"Più di una volta, ARCO CONSUMATORI ha diffidato i comuni perché pretendano dalle aziende operatrici l’obbligo al ripristino a regola d’arte o ad avviare l’escussione della fideiussione prevista dai contratti".

Fa sapere "Abbiamo inoltre già comunicato che ARCO CONSUMATORI da qui in avanti, segnalerà e chiederà alla Corte dei Conti l’avvio di verifiche sulla gestione dei comuni, nella vigilanza sulla adeguatezza dei contratti firmati soprattutto nella congruità delle fideiussioni, da cui dipendono i ripristini manutentivi delle strade pubbliche."

"Nel merito di questo caso e degli eventuali prossimi incidenti, ARCO comunica che ha già dato mandato ai propri legali di valutare l’ipotesi di costituirsi parte civile nel caso dell’apertura di un contenzioso penale e risarcitorio, da parte delle famiglie colpite." Conclude la nota.