Martedì, 01 Settembre 2026 11:03

Diorama Festival a Stella Maris per il VIII Festival Dannunziano

 nuova tappa tra musica, arti visive e "Immaginario Adriatico" 

Diorama Festival arriva per la prima volta a Stella Maris di Montesilvano (Pe), uno degli edifici più riconoscibili e affascinanti del litorale abruzzese, per una nuova tappa della sua sesta edizione.

Venerdì 4 settembre, dalle ore 18.00 e ad ingresso gratuito, Stella Maris e la spiaggia antistante diventeranno gli spazi di un programma che attraverserà musica, arti visive, parola e ricerca contemporanea, costruito ancora una volta a partire dal luogo che lo ospita.

La giornata si svilupperà infatti in due spazi strettamente connessi: il giardino di Stella Maris ospiterà il talk, l’installazione ledWALL e la performance di arti visive dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila; sulla spiaggia di fronte a Stella Maris si svolgerà invece l’intero programma musicale, con live e dj set fino alla sera.

Una tappa dal valore particolare, inserita nel programma dell’VIII Festival Dannunziano e realizzata con il contributo di Fondazione CREA, che mette in relazione la vocazione di Diorama alla riscoperta dei luoghi con uno spazio profondamente legato all’identità e all’immaginario della costa adriatica.

Dopo essere rimasta per lungo tempo sottratta alla piena fruizione della comunità, Stella Maris torna oggi progressivamente ad essere attraversata da persone, idee e progettualità culturali.

Ed è proprio da qui che Diorama sceglie di partire: dal rapporto tra il luogo, l’Adriatico e la costruzione di un immaginario contemporaneo.

Ad aprire la giornata, alle ore 18.00 nel giardino di Stella Maris, sarà la presentazione di “Trame d’Abruzzo”, installazione su ledWALL dell’artista Alessandro D’Aquila, un lavoro che introduce il pubblico a una riflessione sul territorio attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

Alle 18.15 sarà invece il momento di OOF, il talk di ODDA “Immaginario Adriatico”: un incontro dedicato alle forme attraverso cui un territorio viene percepito, raccontato e trasformato in immaginario, mettendo in dialogo tre esperienze artistiche differenti con Alessandro D’Aquila, artista contemporaneo il cui lavoro attraversa arte, percezione, Braille, comunicazione e accessibilità; Giorgia Tribuiani, scrittrice e docente di scrittura creativa, che porterà una riflessione sulla narrazione come costruzione di mondi e sulla trasfigurazione artistica del reale; e Michael Tenisci, autore e compositore, con uno sguardo sulla parola capace di trasformarsi in musica, canzone ed emozione condivisa. A moderare l’incontro sarà Alessandra Renzetti, giornalista e ufficio stampa di cultura e spettacolo.

La scelta di interrogarsi sull’“Immaginario Adriatico” proprio a Stella Maris non è casuale: il mare, la costa e ciò che questi luoghi rappresentano diventano materia di un racconto che prova a superare la semplice rappresentazione paesaggistica per chiedersi come nasce l’identità contemporanea di un territorio e attraverso quali linguaggi si può continuare a raccontarla.

Dal giardino alla spiaggia, con Stella Maris alle spalle e l’Adriatico davanti: l’intero programma musicale di Diorama si svolgerà infatti direttamente sulla spiaggia antistante Stella Maris, trasformando il rapporto tra edificio e mare in parte integrante dell’esperienza della giornata. La musica accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino alla sera con una line-up che mette insieme differenti traiettorie della scena elettronica e indipendente.

Sul palco arriverà WHITEMARY, abruzzese d'origine, cantautrice, producer e musicista capace di costruire un linguaggio personale nel punto d’incontro tra canzone ed elettronica. Sintetizzatori, voce e scrittura convivono in una dimensione live potente e immediata, facendo di WHITEMARY una delle presenze più riconoscibili della nuova scena elettronica italiana.

Con lei MESOSAUNA, progetto che attraversa elettronica, sperimentazione e dimensione live, e DWARF, per completare una programmazione pensata per muoversi tra linguaggi e attitudini differenti.

La dimensione del club entrerà invece sulla spiaggia attraverso i dj set di FABRIZIO MAMMARELLA, figura di riferimento della scena disco ed elettronica italiana, con un percorso internazionale costruito tra produzioni, remix, club e festival, e JAHMETTA, presenza legata alla ricerca musicale e alla cultura del djing. Cinque progetti differenti per accompagnare la trasformazione dello spazio e della giornata: dalla luce del pomeriggio alla notte, dal concerto al dancefloor, sulla spiaggia di fronte a Stella Maris.

Nel giardino di Stella Maris prosegue anche il percorso dedicato alle arti visive realizzato da Diorama insieme ad ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

La tappa ospiterà una performance tratta da “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, il progetto di Patrizia Cianforlini, Francesca Perniola e Alice Tonelli, curato da Maurizio Coccia, con la direzione artistica di Gioia Di Girolamo.

Per l’appuntamento di Stella Maris, la performance entrerà in stretta relazione con i temi dell’VIII Festival Dannunziano, costruendo un nuovo punto di contatto tra ricerca artistica contemporanea, corpo, luogo e immaginario dannunziano: non un elemento separato dal programma, ma un intervento pensato per dialogare con il contesto specifico della giornata e con il percorso artistico che accompagna l’intera edizione 2026 di Diorama.

La scelta di Stella Maris prosegue uno dei principi che attraversano Diorama fin dalla sua nascita: non utilizzare i luoghi come semplici scenografie, ma costruire ogni appuntamento a partire dalla loro identità.

Dopo borghi, musei, parchi archeologici, piazze, montagne e spiagge, Diorama incontra un edificio che appartiene alla memoria collettiva della costa pescarese e montesilvanese e che oggi sta tornando ad aprirsi alla comunità.

Per questo la tappa del 4 settembre non si limita a utilizzare Stella Maris come sede dell’evento, ma prova ad attraversarne gli spazi e il rapporto con il mare: il giardino diventa luogo della parola, dell’incontro e delle arti visive; la spiaggia antistante accoglie la musica, con l’Adriatico come orizzonte naturale.

Il suo rapporto diretto con il mare diventa così parte stessa del programma: dall’“Immaginario Adriatico” del talk alla musica, dalle arti visive alla riflessione sul modo in cui un territorio costruisce e rinnova la propria rappresentazione.

L’inserimento della giornata all’interno dell’VIII Festival Dannunziano aggiunge un ulteriore livello a questo racconto, mettendo in relazione l’identità abruzzese e la sua storia con i linguaggi della contemporaneità.

Come spiega Paolo Cicalini, Direttore artistico del Diorama Festival: “Stella Maris è uno di quei luoghi che sembrano essere sempre stati lì e che fanno parte dell’immaginario di chi vive questa costa, anche quando per anni non abbiamo potuto realmente attraversarli. Portarci Diorama, proprio nel momento in cui questo spazio sta tornando alla comunità, per noi ha un significato particolare.

Abbiamo provato a costruire una giornata che partisse davvero dal luogo. Nel giardino parleremo di Immaginario Adriatico e troveranno spazio le arti visive e la performance; pochi metri più avanti, sulla spiaggia, ci saranno i concerti e i dj set. Due spazi diversi che diventano parte dello stesso racconto, con Stella Maris da una parte e l’Adriatico dall’altra.

Farlo all’interno dell’VIII Festival Dannunziano rende questo dialogo ancora più interessante: mettere la nostra storia e la nostra identità in relazione con il presente è probabilmente uno dei modi più vivi che abbiamo per continuare a raccontarle".

Con il patrocinio di: Città di Montesilvano, Ministero della Cultura, Regione Abruzzo
Con ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila.