Il lungomare di Roseto si illumina di nuove luci. Sono le luci del cambiamento.
Torna "Luci nel buio", la fiaccolata annuale organizzata dall'Associazione "Il Guscio" APS, in collaborazione con le "Guide del Borsacchio", per dire ancora una volta no alla violenza.
L'appuntamento è venerdì 11 settembre alle ore 21.00, presso il pontile del Lungomare Sud di Roseto degli Abruzzi.
Non sarà soltanto una fiaccolata per ricordare chi non c'è più.
Ricordare è necessario ma non è sufficiente.
Scendiamo in strada per sensibilizzare, per parlare, per coinvolgere. Perché vogliamo che la violenza venga riconosciuta prima che sia troppo tardi.
Quest'anno, per dare ancora più valore alla manifestazione, saranno alcune vittime di violenza a prendere la parola e a raccontare pubblicamente la propria esperienza.
Voci vere, storie vere, parole che troppo spesso sono rimaste chiuse nel silenzio. Le loro testimonianze saranno il cuore della serata: non per riaprire ferite, ma per trasformare il dolore in consapevolezza e coraggio.
C'è chi dice che le panchine rosse, le scarpette rosse e le fiaccolate non servano a nulla.
Noi diciamo che non servono a nulla soltanto se restano simboli vuoti.
Una panchina può far nascere una domanda. Una scarpetta può raccontare un'assenza. Una fiaccola può accendere una coscienza, e quando a parlare sono direttamente le vittime, quei simboli acquistano una voce.
Ma perché quella voce arrivi lontano, abbiamo bisogno gli uni degli altri.
Chi sceglierà di unirsi al corteo non sarà semplicemente una persona che partecipa a una manifestazione: sarà parte del cambiamento, e lo saranno anche i giornalisti, i fotografi e gli addetti stampa che daranno spazio alla fiaccolata e alle testimonianze, contribuendo a portare questo messaggio oltre il luogo e il momento della manifestazione.
Perché una fiaccola illumina il buio, ma è l'informazione a fare arrivare quella luce più lontano.
Abbiamo bisogno di chi scende in strada, di chi racconta, di chi ascolta, di chi condivide. Abbiamo bisogno delle istituzioni, delle associazioni, dei cittadini e dell'informazione.
Ognuno può fare la propria parte.
Il silenzio non salva nessuno, la consapevolezza può farlo.
"Luci nel buio" nasce per questo: trasformare il ricordo in impegno, il dolore in testimonianza e la luce in una voce collettiva.
Perché non vogliamo limitarci a ricordare le vittime.
Vogliamo fare tutto ciò che è possibile perché non ci sia più nessuno da ricordare.
L'Associazione "Il Guscio", le "Guide del Borsacchio", Circolo Culturale Chaikhana, Attori per Caso, Vetreria Art Vetro, invitano tutta la cittadinanza a partecipare.
Una luce può essere piccola, tante luci insieme possono illuminare il buio e insieme possiamo cambiarlo.