Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org
Il promontorio di alta pressione di matrice nord africana che da settimane ormai interessa la nostra penisola e favorisce temperature ancora al disopra delle medie stagionali tenderà temporaneamente ad attenuarsi tra oggi e la giornata di giovedì e, di conseguenza, infiltrazioni di aria umida di origine atlantica raggiungeranno le nostre regioni peninsulari e provocheranno un graduale aumento dell'instabilità pomeridiana che si manifesterà sull'arco alpino centro-orientale e lungo la dorsale appenninica, in particolare sull'Appennino Tosco-Emiliano e sull'Appennino meridionale, dove sono attesi addensamenti consistenti associati a rovesci e a manifestazioni temporalesche nel pomeriggio e nel tardo pomeriggio, con fenomeni localmente di moderata intensità. Addensamenti consistenti riguarderanno anche l'Appennino centrale ma i fenomeni saranno meno probabili rispetto alle zone sopracitate. Non cambierà di molto la situazione meteorologica lungo le aree costiere dove proseguirà il tempo stabile e il caldo afoso, ma le temperature tenderanno temporaneamente a diminuire tra oggi e domani, specie nei valori minimi, in particolare sulle zone collinari, interne e montuose. Si tratterà, tuttavia, di una fase temporanea in quanto, come anticipato nei precedenti aggiornamenti, un promontorio di alta pressione di matrice sub-tropicale (anticiclone africano) tornerà nuovamente ad espandersi dapprima sul Mediterraneo occidentale e sull'Europa occidentale e, da venerdì, anche sulla nostra penisola, favorendo condizioni di tempo stabile e temperature che subiranno un nuovo progressivo aumento, specie nel fine settimana e nei primi giorni della prossima settimana, con valori che si manterranno ben al disopra delle medie stagionali.
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, tuttavia, un possibile deciso cambio di circolazione verso la fine della prima decade di Settembre, con probabile discesa di intense correnti atlantiche verso l'Europa centro-occidentale e, in prospettiva, verso il bacino del Mediterraneo e sull'Italia: questa ipotesi, se sarà confermata, potrebbe spazzare via definitivamente il caldo intenso che da settimane (e mesi) ormai interessa gran parte delle nostre regioni, in particolare il centro-sud e la Sardegna, ma si tratta di una tendenza da analizzare ed eventualmente confermare nei prossimi giorni.
Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo sereno o poco nuvoloso ma con possibili annuvolamenti nel corso della mattinata, ad iniziare dalle zone interne e montuose, in estensione verso il settore adriatico. Nel pomeriggio e nel tardo pomeriggio, inoltre, saranno possibili addensamenti consistenti sulle zone montuose, localmente associati a rovesci sparsi, anche a carattere temporalesco, più probabili sull'Alto Sangro e sui rilievi del Chietino, con fenomeni in estensione verso il vicino Molise ma in attenuazione in serata e in nottata. Nella giornata di giovedì il tempo risulterà stabile e prevalentemente soleggiato con venti settentrionali in rinforzo lungo la fascia costiera e temperature in lieve diminuzione, specie nei valori minimi, in particolare sulle zone collinari, interne e montuose. Temperature: Stazionarie nei valori massimi, mentre è prevista una diminuzione durante le ore serali, notturne e al primo mattino, specie sulle zone collinari, interne e montuose. Venti: Deboli dai quadranti nord-orientali con possibili rinforzi lungo la fascia costiera, specie durante le ore centrali della giornata. Mare: Quasi calmo o poco mosso al mattino ma con moto ondoso in aumento durante le ore centrali della giornata.