Chieti, 3 settembre. Michele Mezzanotte, Paolo Ruffini e Stefania Andreoli sono i protagonisti della nuova edizione del ConfArte Festival, la rassegna promossa da ConfArte, la categoria Cultura, Turismo e Spettacolo di Confartigianato Chieti. Il tema scelto per il 2026 è "Il mestiere di essere umani", un percorso in tre appuntamenti dedicato alle relazioni, alle fragilità, alla crescita personale e alle trasformazioni della società contemporanea. Gli eventi si svolgeranno il 17 settembre, il 1° ottobre e il 7 novembre al Teatro Marrucino, con inizio alle ore 21.
Il primo appuntamento, il 17 settembre, è quello con "Manuale pratico per fallire in amore" di Michele Mezzanotte. Lo psicologo e psicoterapeuta accompagnerà il pubblico, con ironia e sensibilità, tra errori, aspettative e contraddizioni che caratterizzano le relazioni sentimentali.
Il 1° ottobre sarà la volta di Paolo Ruffini con "Presente", un invito a rallentare, ascoltare e recuperare la capacità di vivere pienamente il momento presente, in un'epoca caratterizzata dalla velocità e dalla continua connessione.
A chiudere la rassegna, il 7 novembre, sarà Stefania Andreoli con "Il mestiere più difficile: essere genitori, educatori e adulti nell'era delle grandi trasformazioni". Un appuntamento dedicato ai cambiamenti che stanno trasformando il ruolo degli adulti e il rapporto con le nuove generazioni.
Tre serate diverse per temi e linguaggi, accomunate da una domanda che rappresenta il filo conduttore dell'edizione: come si impara a essere umani? Attraverso il confronto e lo spettacolo, il festival propone così una riflessione su aspetti che riguardano da vicino la vita delle persone, le relazioni e la costruzione delle comunità. Con il ConfArte Festival, Confartigianato Chieti conferma il proprio impegno nella promozione delle attività culturali e dal valore sociale, creando occasioni di incontro e approfondimento.
"Con il ConfArte Festival - dichiara il presidente di Confartigianato Chieti, Camillo Saraullo - proseguiamo il percorso avviato negli anni scorsi, con l'obiettivo di offrire alla città e al territorio occasioni di confronto su temi di attualità. Per questa edizione abbiamo scelto di mettere al centro la persona e le relazioni, attraverso tre protagonisti capaci di affrontare con linguaggi diversi alcune delle sfide che caratterizzano il nostro tempo. La cultura e lo spettacolo - conclude Saraullo - rappresentano per Confartigianato strumenti importanti per favorire partecipazione, consapevolezza e crescita della comunità".
L'evento è promosso con il patrocinio del Comune di Chieti, con il contributo della Camera di Commercio Chieti Pescara e con il supporto dei main sponsor.



