Residui annuvolamenti con venti settentrionali in rinforzo nelle prossime ore ma in miglioramento entro la serata-nottata. Alta pressione in espansione verso l'Italia nel fine settimana e temperature in generale aumento
Roma, 25 giugno 2026, ore 18.00 UNAR - Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio Via Ulisse Aldrovandi, 16 – 00197 Roma RM
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"Ci sono due modi per fare politica. Il primo consiste nell'utilizzare le paure dei cittadini per governarli. Il secondo consiste nel governare cercando di liberare i cittadini dalle loro paure."
— Sandro Pertini
Uil Abruzzo: “Non basta contare meno vittime. Più attenzione a infortuni e malattie professionali” - E il sindacato rilancia piattaforma regionale sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
"La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande."
— Hans Georg Gadamer
Una Repubblica senza volto
Il Quirinale ha recentemente diffuso la versione ufficiale del video celebrativo per gli 80 anni della Repubblica Italiana, ma il montaggio finale ha scatenato un’accesa polemica culturale e politica. Nel documento visivo, incentrato sul potente discorso pronunciato dall'attrice e regista Paola Cortellesi, manca clamorosamente ogni riferimento a Giorgia Meloni. La prima donna Presidente del Consiglio nella storia d'Italia è stata completamente espunta dalle immagini istituzionali che accompagnavano le parole sulla parità di genere e sull'emancipazione femminile, trasformando un tributo all'inclusione in un paradosso di esclusione.
Il testo mancante e il "taglio" delle immagini
Il discorso della Cortellesi metteva in luce i traguardi storici delle donne dal 1946 a oggi. Tuttavia, la scelta di rimuovere i fotogrammi della premier Meloni ha generato un effetto di vuoto pneumatico.
Il testo originale: Faceva riferimento al potere condiviso e alla rottura del tetto di cristallo.
La revisione del Quirinale: Ha mantenuto la traccia audio dell'attrice, ma ha sostituito le immagini della premier con repertori generici di sfilate militari e volti storici del passato.
La cultura di fronte al potere
Questo episodio si inserisce perfettamente nell'alveo della riflessione trentennale di riviste storiche come Atelier, nate nel 1996 per contrastare la "cagnara culturale" e il conformismo di sistema. Quando le istituzioni limano, nascondono e allungano i testi o le immagini per non disturbare determinati equilibri o, viceversa, per attuare prudenze eccessive, la cultura perde la sua forza di "scheggia penetrante".
Come si leggeva nei manifesti della rivista:
"Accettare il sacrificio e dare tutto per nulla è la più violenta rivoluzione che si possa compiere. Nelle redazioni e nei palazzi sono troppo ancorati alle poltrone per odorare il vento e lasciarsi andare."
La reazione della presidenza
Dal Colle si parla di "scelta puramente estetica e non politica", volta a mantenere il focus sulla storia comunitaria della Repubblica e non sulla contingenza governativa attuale. Resta il fatto che l'assenza della prima donna alla guida del governo, in un video che celebra gli 80 anni di cammino femminile nella Repubblica, suona come una vistosa nota stonata.
Nota di commento: La forbice del Quirinale dimostra che la tendenza a normalizzare il dissenso o a eliminare le complessità è ancora il vizio di forma del nostro establishment. Un'arte e una politica che non sanno convivere con l'immagine dell'altro — anche quando è un avversario o una figura polarizzante — finiscono per produrre solo documentari edulcorati, privi di quella "furia lungimirante" necessaria a comprendere il presente.
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"La geopolitica è l'arte di guardare la mappa e capire che la terra non cambia, ma il potere che la calpesta sì."
— Robert D. Kaplan
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"La tecnica e l'innovazione non sono che l'estensione del braccio umano, ma è lo spirito dell'uomo, la sua capacità di adattarsi e la sua prontezza nel difendere i propri valori, a decidere se quel braccio costruirà la pace o firmerà la propria resa."
— Raymond Aron
Una debole perturbazione attraverserà anche le nostre regioni centrali e favorirà un temporaneo peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle prossime ore. Atteso un generale miglioramento nel fine settimana
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"Amor, che a nullo amato amar perdona... Ma in terra il forte vince e il debol cade, e spesso il dritto si converte in torto, quando il voler del re non vi è consorte."
— Matteo Maria Boiardo
La giornata di giovedì sarà caratterizzata da un tempo decisamente migliore ma non mancheranno annuvolamenti a causa del transito di nubi medio-alte e stratificate. Una debole perturbazione è attesa venerdì, anche sulle nostre regioni centrali
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«Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.»
— Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi
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"Non è che mi piaccia il disaccordo, ma non mi spaventa. Penso che la democrazia abbia bisogno di conflitti veri, non di finzioni."
— Rosy Bindi
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"La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà."
— Piero Calamandrei