Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Ago 13, 2019

Buon Ferragosto 2019

Buone vacanze!   Torniamo presto.
Ago 13, 2019

Montesilvano, Ferragosto anni 80 al teatro del mare

Con Alan Sorrenti, Adriano Pappalardo, Paolo Vallesi, Silvia Mezzanotte, Luisa ...
Ago 13, 2019

Atri. Solenne rito dell'apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Assunta

  14 agosto 2019, dalle ore 17,00  ATRI. Domani, mercoledì 14 agosto 2019, ...
Ago 13, 2019

Tagliacozzo/Ferragosto. Antonella Ruggiero e Jacopo Sipari in concerto

Un concerto straordinario in programma per la vigilia di Ferragosto a ...
Ago 13, 2019

Sangio' Estate 2019. Feste patronali dal 16 al 19 agosto

 Presentato il programma religioso in onore del patrono San Rocco e San Pio da ...
Ago 13, 2019

Pescara/D'Annunzio. Ultimo appuntamento del PeFest 2019. A ruota libera

, sabato 17 alle 21.15 al D'Annunzio Con Haber, Papaleo, Rubini e Veronesi ...
Ago 12, 2019

Tortoreto. Barone Sfilata del corteo storico

Aperta ufficialmente la XIX edizione del Palio del Barone Sfilata del corteo ...
Ago 12, 2019

Giulianova. Polo Museale Civico aperto anche a Ferragosto

Proseguono le visite guidate gratuite del Polo Museale Civico aperto anche a ...
Ago 12, 2019

Cappelle sul tavo. La pupa si trasferisce in Via Tavo

Dopo 33 anni cambia la location del palio, che si sposta dal campo sportivo in ...
Ago 12, 2019

Archi. Terza edizione del Palio delle Quintane

i L’evento si terrà domenica 18 agosto in contrada Canala Archi (Ch), 12 ...
Ago 9, 2019

Festa Nazionale dei Borghi Autentici d'Italia a Barrea

Il tema portante della 10^ edizione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici ...
Ago 8, 2019

I mostri sacri del rock italiano a San Salvo

sul palco di piazza Cristoforo Colombo in un live gratuito. Open act dei Senza ...

 di Luciano Pellegrini

L’idea era di andare sul Monte Meta (2242 m) nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), partendo dalla località Pianoro di Campitelli (1420 m) - (Alfedena AQ). Arrivato al Passo dei Monaci, (1967 m), un Guardaparco mi ha avvisato che dal 1 agosto al 9 settembre 2019 è scattato il numero chiuso per i turisti.

Dopo la rottura, con l'apertura della crisi di governo, la Lega presenta in Senato la mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte. "Troppi 'no' (da ultimo quello alla Tav) fanno male all’Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta", fanno sapere dal partito di via Bellerio.

Il Presidente del Parlamento europeo sollecita intervento nave Open arms, "facciamolo per Hortensia, donna ustionata con la benzina per sfuggire al suo aguzzino"

L’8 agosto 1956 è una data, per la regione Abruzzo, scolpita nel cuore di ogni abruzzese. Quel giorno, a Marcinelle, in Belgio, 262 minatori persero la vita nella miniera del Bois du Cazier.

Mozione M5S respinte e approvate quelle PD.

Con 181 no il Senato ha bocciato la mozione sulla Tav presentata dal Movimento 5 stelle. Successivamente sono state approvate quelle presentate da Pd, Più Europa, Fdi e Fi, rispettivamente con 180, 181, 181 e 182 voti favorevoli. In Aula si è arrivati al culmine di continue tensioni e botta e risposta tra M5S e Lega sull'opera e non solo. Così come evidenziato in un tweet da Matteo Salvini. "Gli insulti di Renzi, della Boschi e del Pd mi divertono, gli attacchi quotidiani dei 5Stelle mi dispiacciono. Come si fa a lavorare così???" ha scritto il vicepremier prima del voto, in riferimento a quanto dichiarato al 'Corriere' dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli ("Salvini? Un nano sulle spalle di giganti che lavorano").

La prima mozione è stata quella presentata dal Movimento 5 Stelle, che deliberava "di avviare, in sede parlamentare, un percorso immediato volto a promuovere, per quanto di competenza, l'adozione di atti che determinino la cessazione delle attività relative al progetto per la realizzazione e la gestione della sezione transfrontaliera del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione" e "una diversa allocazione delle risorse stanziate per il finanziamento della linea al fine di promuovere la loro riassegnazione all'entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente destinate ad opere pubbliche alternative, maggiormente utili ed urgenti, sul territorio italiano".

Si legge su Adnkronos.

E' cambiata la mozione presentata dal Pd.

Il testo, solo due righe, "impegna il governo ad adottare tutte le iniziative necessarie per consentire la rapida realizzazione della nuova linea ferroviaria Tav Torino-Lione". Tolte dunque tutte le premesse che ricostruivano l'iter dell'opera e contenevano critiche nei confronti delle posizioni assunte da governo e maggioranza attuali. "Il Pd non finisce mai di stupire - ha commentato in una nota il senatore M5S Alberto Airola - Mentre alla Camera presenta una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell'Interno Matteo Salvini, al Senato riscrive la mozione sul Tav per andare incontro alla Lega".

A illustrare la posizione del Carroccio in Aula è stato il capogruppo Massimiliano Romeo che ha ribadito: "Ci comporteremo con coerenza e voteremo a favore delle mozioni per la Tav e voteremo contro le mozioni che invece vogliono bloccare l'opera". "Oggi chi vota no al Tav si prenderà la responsabilità politica delle scelte che saranno prese nei prossimi giorni e nei prossimi mesi" ha avvertito Romeo nella sua dichiarazione di voto.

Mistero sul parere del Gverno in aula

Al termine della discussione generale in Aula c'è stato un piccolo giallo, quando la vicepresidente Anna Rossomando, presidente di turno dell'Assemblea, ha chiesto al "rappresentante del governo di esprimere il parere sulle mozioni presentate". Ha quindi preso la parola Massimo Garavaglia, della Lega, viceministro dell'Economia. "Intervengo velocemente - ha affermato - in replica alla discussione. La posizione della Lega sulla linea Tav è nota da tempo, quindi invitiamo a votare a favore del progetto Tav e contro chi blocca il Paese". A quel punto ha chiesto di intervenire Vincenzo Sant'Angelo, esponente M5S e sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento: "Intervengo non a titolo personale, ma a nome del governo per esprimere ancora una volta i pareri in maniera chiara ed esplicita su questo argomento. Il governo ha già espresso il proprio parere nella sede della Camera dei deputati. In questa sede, al fine di acquisire ulteriormente l'orientamento del Parlamento, si rimette al parere di questa Assemblea".

No Tav: "In Senato una sceneggiata, ora continuiamo noi"

Dopo il voto si sono rincorse una ridda di voci su incontri che Salvini starebbe facendo, dopo l'ultimo scontro sulla Tav. Voci che però nessuno conferma. Come il presunto messaggio WhatsApp dello stesso Salvini, con invito ai parlamentari della Lega a non allontanarsi troppo per le ferie. "Il governo può cadere ma non ha chiesto a nessuno di non allontanarsi", taglia corto un big del Carroccio. Dopo Sabaudia, anche l'appuntamento del ministro dell'interno Matteo Nel frattempo, salta l'incontro di Salvini ad Anzio, previsto per le 17. Dall'ufficio stampa della Lega si fa sapere che resta invece confermato il comizio in piazza a Sabaudia alle 21.

Dura la reazione dell'opposizione dopo il voto sulle mozioni Tav.

"Le mozioni sono la resa dei conti finale fra M5S e Lega - ha affermato la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli - A prescindere dall'esito delle votazioni, questa è la fotografia evidente di una maggioranza innaturale, divisa, dilaniata non su questioni di second'ordine ma su temi cruciali per il Paese come quello delle infrastrutture. Dopo il mezzogiorno di fuoco al Senato, delle due forze politiche ne rimarrà in piedi soltanto una". Danilo Toninelli interviene su Facebook senza far riferimento alla Tav ma elencando una serie di norme approvate e di opere sbloccate. "Tanto c’è ancora da fare, ma la strada tracciata è quella giusta - scrive il ministro delle Infrastrutture - Non siamo soli lungo questo cammino, con noi ci sono tanti cittadini che per la prima volta dopo anni sono tornati protagonisti della storia di questo Paese".

Ma lo scossone si fa sentire e le reazioni politiche sono tutte rivolte a evidenziare la spaccatura tra M5S e Lega. Per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, "questo Parlamento non è in condizioni di esprimere maggioranze diverse che siano anche rispettose dell’esito di tutte le prove elettorali intermedie, che hanno consegnato la vittoria al centro-destra. Il compito di decidere se è come far proseguire la legislatura spetta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quale riponiamo assoluta fiducia.

Forza Italia ritiene che la soluzione migliore per il Paese siano nuove elezioni" e "interrompere questa esperienza fallimentare è un gesto di responsabilità da parte di Matteo Salvini nei confronti degli italiani".

All'attacco anche il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, per il quale "la seduta del Senato ha dimostrato in maniera assolutamente evidente che il governo non ha più una maggioranza. La Tav non è solo una fondamentale infrastruttura utile allo sviluppo del Paese. Ma è anche figlia di accordi e trattati internazionali. Un governo non può non avere una sua maggioranza in politica estera e questo governo non ce l’ha". "Il presidente Conte si rechi immediatamente al Quirinale dal presidente Mattarella per riferire della situazione di crisi che si è creata - chiede Zingaretti - L’Italia ha bisogno di lavoro, sviluppo, investimenti e ha bisogno di un governo che si dedichi a questo e non ai giochi estivi di Salvini e Di Maio contro gli italiani".

"Tav: vince l’Italia - commenta Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia - Con l'approvazione delle mozioni per il sì, compresa quella di Fdi, il Parlamento si è espresso in maniera inequivocabile e speriamo definitiva sulla Torino-Lione. Oggi come ieri, la posizione di Fratelli d’Italia è sempre stata la stessa: sì Tav, sì alla difesa degli interessi italiani e alla costruzione di un futuro di crescita per i nostri figli".

"Si tratta - conclude - di battaglie che uniscono la politica, oltre ogni schieramento. Chi divide e dice no difende sé stesso e il suo partito, non l’Italia".

 sul mercato avrebbe fruttato 10mila euro

Su 1mln e 300mila cittadini residenti in regione. Colletti, "obiettivo non è assistenza ma dignità rubata da Governi precedenti"

È stata una brutta disavventura per fortuna finita bene, quella vissuta da due ragazzi venerdì pomeriggio a bordo di un autobus della panoramica.

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…