E' il dato che emerge dall'analisi sugli ultimi 30 anni di consumi realizzata dall'ufficio studi di Confcommercio sulla base di dati Istat. Si legge su Ansa.
L'Associazione sottolinea come negli ultimi trent'anni ci sia stato uno sprint per la tecnologia e il tempo libero mentre sono in calo le spese per cibo e energia.
Negli ultimi tre decenni la spesa pro capite per informatica e telefoni ha registrato una crescita vertiginosa di quasi il 3.000%.
"Gli italiani tornano a spendere ma con cautela, privilegiando soprattutto il comparto tecnologico - afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli - Preoccupa e genera incertezza l'impatto dei dazi. Servono segnali di fiducia, a cominciare dalla riforma fiscale, per far ripartire consumi e investimenti".



