ATRI - Sabato 5 settembre 2026 resterà una data speciale nella storia della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri: per la prima volta, dopo il riconoscimento dell'Oasi quale Casa Comunale, è stato celebrato all'interno dell'area protetta un matrimonio civile. A rendere ancora più significativo questo momento è stata la storia degli sposi, Daniele e Daniela, il cui incontro è legato indissolubilmente proprio alla Riserva e al paesaggio dei Calanchi di Atri. Era il 26 agosto 2023 quando Daniele si esibiva nell'Oasi insieme all'amico e violinista Matteo, in occasione di un concerto al tramonto. Daniela era arrivata ai Calanchi invitata da Michela, la sua migliore amica e compagna dello stesso Matteo. Fu proprio Michela a presentare Daniela a Daniele, all'ombra di uno dei mandorli della Riserva. Quello che allora fu un incontro quasi casuale si trasformò nell'inizio di un percorso condiviso. Poco più di tre anni dopo, proprio sotto quel mandorlo, Michela ha avuto il compito di celebrare il matrimonio dei due amici, mentre Matteo è stato tra i testimoni della loro unione.
Un intreccio di amicizia, natura e musica che sembra essere stato scritto appositamente per questo luogo. La musica, infatti, è stata fin dall'inizio uno dei principali elementi di unione tra Daniele e Daniela. Oggi, insieme a Matteo, formano i Lotus Flower, una formazione musicale dalle sonorità folk e soul che dal 2023 torna ogni anno a esibirsi gratuitamente tra i Calanchi di Atri, contribuendo a costruire un rapporto sempre più stretto tra arte, comunità e ambiente naturale. La scelta di rendere l'Oasi luogo destinato anche alla celebrazione dei matrimoni civili rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione della Riserva come spazio vissuto dalla comunità: non soltanto luogo di tutela della biodiversità e del paesaggio, ma anche scenario di esperienze culturali, educative e sociali capaci di rafforzare il legame tra le persone e il territorio.
"Vedere celebrato il primo matrimonio nella Riserva è per noi motivo di grande soddisfazione e, in questo caso, anche di particolare emozione - dichiara Adriano De Ascentiis, direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri - La storia di Daniele e Daniela racconta perfettamente ciò che vorremmo che un'area naturale protetta rappresentasse: non uno spazio distante dalla vita delle persone, ma un luogo capace di entrare nei ricordi, nelle relazioni e nella storia di una comunità. Si sono conosciuti qui attraverso la musica, sono tornati ogni anno a regalare la loro musica ai Calanchi e hanno scelto questo stesso luogo per celebrare il loro matrimonio. È difficile immaginare un modo più bello per inaugurare questa nuova funzione della Riserva".
"Come Amministrazione Comunale siamo orgogliosi di aver reso la Riserva dei Calanchi una Casa Comunale a tutti gli effetti – commenta Domenico Felicione, Assessore del Comune di Atri con delega alle Riserve Naturali - consentendo la celebrazione dei matrimoni civili in uno dei luoghi più iconici e suggestivi del nostro territorio. Vedere questo primo "sì" pronunciato nell'Oasi rappresenta un momento speciale e un traguardo significativo: dimostra come la tutela dell'ambiente e la promozione del territorio possano integrarsi con la vita sociale della comunità. I Calanchi non sono solo un patrimonio naturale da proteggere, ma uno spazio vivo capace di generare emozioni, cultura e senso di appartenenza. Auguriamo a Daniele e Daniela un futuro splendido, con la certezza che questa prima cerimonia aprirà la strada a tante altre storie d'amore legate alla nostra terra".
Nel paesaggio modellato nei secoli dall'acqua e dall'argilla, il primo "sì" pronunciato nella Riserva ha così assunto un significato particolare: quello di una storia nata quasi per caso nello stesso luogo in cui, tre anni dopo, ha trovato la propria naturale celebrazione.