Ieri a Montesilvano si è svolto un Consiglio Comunale, era prevista la risposta all'interrogazione a firma dei consiglieri Gianni Bucci e Francesca Giuliani ma sono state rilevate "numerose assenze di rilievo, come quelle agli assessori Lino Ruggero e Francesco di Pasquale, che erano stati invitati a rispondere" su viabilità e verde pubblico.
E' stata esposta la sola interrogazione sulla viabilità, si ritorna sulla sicurezza e l’accessibilità della Ciclopedonale della Via Vestina, argomento già posto all'attenzione dell'Amministrazione dal precedente consigliere comunale 5Stelle, Luca Verrocchio, la cui risposta arrivò dopo diffida, si leggenel documento. "Ci saremmo aspettati risposte capaci di chiarire definitivamente le questioni sollevate. Invece quella risposta, secondo noi, apre più interrogativi di quanti ne chiuda". Precisano che attendono una risposta ai quesiti, "tecnica e puntuale ed esaustiva".
Sicurezza stradale.
I consiglieri chiedono quali studi sono stati effettuati "analisi, simulazioni o verifiche sulla sicurezza stradale e sulla viabilità prima dell'intervento". "Oggi, inoltre, abbiamo veicoli che si incrociano con difficoltà, episodi di contatti specchietto contro specchietto e mezzi di soccorso che, quando si formano due colonne di automobili, incontrano difficoltà a passare. Definire tutto questo traffic calming non basta".
Inoltre pongono l'attenzione sulle strade laterali alla pista ciclabile. "Un veicolo proveniente da una strada perpendicolare, per immettersi su Via Vestina, deve attraversare il percorso ciclo-pedonale. Mentre l'automobilista guarda il traffico per cercare di immettersi, su quel percorso può arrivare una bicicletta, un bambino, una persona anziana o un pedone. È un punto di conflitto evidente". E citano, "prima dell'attraversamento ciclo-pedonale bisogna installare giusta segnaletica (ai sensi dell’art. 145 del Codice della Strada) ed indurre i veicoli a rallentare!" Chiedono: " una ricognizione di tutte le intersezioni laterali di Via Vestina e una verifica analoga su Corso Umberto e Viale Europa, per individuare eventuali situazioni dello stesso tipo".
“Sulle rampe/saliscendi, gli stessi uffici tecnici, riconoscono che la pendenza ordinaria massima è dell'8% e richiamano, in determinate condizioni, brevi raccordi fino al 15%”.
Osservano i consiglieri, “Noi però, recentemente abbiamo nuovamente effettuato dei rilievi riscontrando pendenze fino al 18% e non meno del 12%, nonostante l'amministrazione sia intervenuta per ridurre le pendenze da noi contestate diversi mesi fa”. "La domanda è semplice: come si giustifica una pendenza del 18%?"
Stesso discorso per gli accessi carrabili. Dallo stato dei luoghi non risulta evidente che rendessero inevitabili suddette pendenze del 18%". Chiedono "quindi quali specifici accessi avrebbero impedito soluzioni conformi e quali alternative progettuali siano state valutate e scartate.
La natura promiscua ciclo-pedonale del percorso. "Ma se è ciclo-pedonale, ci passano anche i pedoni. Una persona anziana o con difficoltà motorie non supera più facilmente una pendenza del 18% perché accanto può passare una bicicletta, e viceversa!"
I parcheggi recuperati non sono sufficienti, secondo i consiglieri, e ricordano che Luca Verrocchio, a nome dell'intera opposizione, aveva presentato un emendamento da 200.000 euro per nuovi parcheggi, in particolare su Via Vestina, Corso Umberto e Viale Europa, emendamento approvato all'unanimità dal Consiglio comunale e chiedono: che fine hanno fatto quei 200.000 euro?