Giovedì, 07 Aprile 2016 17:27

Pescara/taglio pini. WWF al sindaco, no ricorso al Tar sulla sospensione.

Pini taglio tronco foto wwf

WWF. “Insopportabile taglio degli alberi lungo Viale dei Pini: il patrimonio arboreo di Pescara va gestito e non distrutto. Il Comune anziché rincorrere le vie giudiziarie approfitti della sospensione per consultare cittadini e associazioni e per le opportune verifiche”

Il recente taglio dei Pini lungo Viale Regina Margherita, per l'associazione,” mancanza cronica di un’oculata gestione del verde pubblico a Pescara. “ Scarsità di fondi riconoscono gli ambientalisti ma “principalmente, purtroppo, dall’assenza di sensibilità, cultura e interesse su questi temi.”

“Si continua – denuncia Camilla Crisante, del WWF Chieti – Pescara - a non curare gli alberi quali esseri viventi; non si adottano cure specifiche, non vengono attivati programmi di monitoraggio e non vengono rimossi i manufatti inopportunamente collocati a ridosso dei tronchi”. (nella foto n. 1 un pino segnato per il taglio situato all’angolo di Viale R. Margherita e Via Leopoldo Muzii). “Il risultato – continua Camilla Crisante - è che di fronte a un contrasto o conflitto, derivato il più delle volte da una totale assenza di gestione del verde, a soccombere è sempre l’albero: la decisione più facile e comoda è quella di tagliare, spesso senza poi neppure provvedere alla adeguata sostituzione della pianta sacrificata. Basta effettuare un sopralluogo lungo le strade della città per contare le aiuole vuote; nello stesso viale dei Pini non sono stati ancora sostituiti gli alberi tagliati alcuni anni fa” (foto n. 2). “Bene ha fatto la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio d'Abruzzo ad intervenire tempestivamente con il blocco dei tagli. “ Ritengono ci siano “soluzioni alternative”, “basterebbe dirottare in tal senso le risorse economiche destinate per il taglio.” Wwf ringrazia la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio d'Abruzzo della sospensione dei lavori non dalla stessa autorizzati. Nicoletta Di Francesco riferisce che l’amministrazione municipale ha convocato più volte le associazioni ambientaliste “in quelle circostanze il WWF presentò un dossier indicando alcuni possibili rimedi, uno dei quali riguardava proprio il verde pubblico: piantare alberi nella città è infatti una operazione che offre molteplici vantaggi ambientali, igienici, climatici, estetici, sociali e culturali, il più immediato dei quali è l’assorbimento degli inquinanti.” Infine “la decisione di tagliare senza consultare cittadini e associazioni e il ricorso al TAR contro la sospensione decisa dalla Soprintendenza sono decisioni in contrasto con quelle affermazioni. Il WWF chiede all’amministrazione municipale di non percorrere una insidiosa strada giudiziaria ma di utilizzare saggiamente la sospensione per riflettere e per mettere in atto tutte le precauzioni (approfondimenti, consultazione) sin qui erroneamente trascurate.”

Ultima modifica il Giovedì, 07 Aprile 2016 17:33