L'assessore all'istruzione legge “dai social e ora anche a mezzo stampa” di “una ricorrente attenzione dei consiglieri Ncd circa la qualità del cibo nelle mense scolastiche pescaresi e della temperatura nelle aule che mi chiama in causa.” Così oggi sente di rispondere.
“Bene, vorrei ricordare che i primi a battersi perché la qualità del cibo fosse migliore sono stati il mio Assessorato e questa Amministrazione, e dopo anni di proroghe e proteste abbiamo avviato un imponente appalto che non ha precedenti nella storia delle mense scolastiche cittadine e che sarà anche il primo in Abruzzo ad assicurare non solo la qualità, ma anche la stagionalità, la provenienza, la tracciabilità dei prodotti grazie ad una convenzione con l’associazione Isa e Coldiretti che ci aiuteranno in tale cammino e monitorata con continuità da una apposita Commissione Mense che stiamo istituendo.” Prosegue in una nota “La ragione per cui il nuovo sistema di refezione non è ancora operativo non risiede nella nostra volontà, ma nelle more di un ricorso fatto da una ditta che ha preso parte all’appalto. Mi auspico comunque che questa “rivoluzione mense” avrà il via libera dal prossimo anno scolastico.
Oltre al cibo Testa si riferisce anche alla temperatura delle aule: da una relazione tecnica dettagliata relativa alla scuola di via Scarfoglio che mi sono fatto produrre oggi stesso in poche ore, non risulta che la temperatura fosse irregolare. Vorrei sottolineare, per rassicurare genitori e cittadini, che abbiamo dato ad ogni plesso scolastico un numero verde diretto per la assistenza tecnica che assicura verifiche in tempi rapidissimi qualora fosse segnalata un’anomalia. Può capitare che singoli elementi di un calorifero possano smettere di funzionare, ma la manutenzione è studiata per intervenire e riparare il guasto”.