Sabato, 21 Maggio 2016 16:59

Bussi. Licheri - Di Febo (SEL – SI) “Siamo contrari all'acquisizione delle aree inquinate”

Licheri del Sel foto Angela Curatolo

 "Le imbarazzanti bugie del Sindaco La Gatta e la copertura politica di Acerbo e del PRC"

 “Il sindaco La Gatta commette un grave errore continuando a non nominare il nocciolo del problema.

L’acquisizione da parte dell’Amministrazione comunale delle aree inquinate e non ancora bonificate, in assenza di concrete garanzie, esporrebbe la Comunità a gravi rischi, tanto che su oltre 50 siti di interesse nazionale, nessuno di questi è stato acquisito da un ente pubblico. 

Non esistono all'oggi garanzie su tale acquisizione e non è un caso che il Ministero dell'Ambiente continui a respingere una tale anomalia.”Daniele Licheri - Coordinatore Provinciale Sel - Si Pescara

Tommaso di Febo - Coordinatore Regionale Sel - Si Abruzzo. “Inutile che il Sindaco si agiti, non esistono complotti ma solo atti illegittimi e grande superficialità. Fa bene Mazzocca a sottolineare le sue perplessità  al presidente della Regione per cercare di dare un proprio contributo costruttivo alla soluzione del problema, e conseguentemente di non avvalorare una situazione a nostro avviso molto grave. Troviamo gravissimo il silenzio di Rifondazione Comunista e sopratutto di Maurizio Acerbo che con grande precisione e puntualità  mette la faccia per denunciare soprusi ambientali e sociali da parte di amministrazioni comunali a colore centrosinistra: bizzarro però il fatto che nell'unico comune d'Abruzzo in cui il PRC esprime un sindaco continui a tacere e coprire mettendo a repentaglio il futuro di una intera comunità. Facciamo appello alla sua serietà: prenda le distanze dal Sindaco oppure dica esplicitamente e pubblicamente perché è favorevole all'acquisizione della aree, spiegando come potrebbe un piccolo comune gestire un tale dramma ambientale: quando si governa ci si assume la responsabilità delle scelte che si fanno.” Sel - Si “non è assolutamente contrario alla re-industrializzazione del sito industriale di Bussi, anzi, ma noi non vogliamo illudere i cittadini di Bussi con dichiarazioni roboanti; a tutt'oggi nei fatti, non vediamo un piano industriale credibile che possa garantire piena occupazione ai lavoratori che dovrebbero passare da Solway ad un nuovo acquirente dell'area. Ricordiamo che oltre un anno  fa la nostra Consigliera Comunale Sonia Del Rossi e il nostro gruppo "Insieme a Sinistra" uscirono con varie proposte per la re industrializzazione, come ad esempio l’utilizzo da parte di futuri imprenditori delle aree esterne a monte dello stabilimento (circa 34000 mq) ricomprese tra le aree dell’arretramento del SIN e le aree delle discariche 2A e 2B che verranno bonificate con fondi pubblici dal Commissario. Per le aree interne (sito Solvay,Ex Medavox), dove verrà effettuata la sola messa in sicurezza (con fondi privati), chiediamo che si ripercorra strada già precedentemente individuata: concessione di diritto di superficie agli eventuali investitori”

Ultima modifica il Sabato, 21 Maggio 2016 17:03