Sabato, 25 Giugno 2016 18:03

Masterplan per il pescarese. 77 interventi. 1 mld e mezzo euro. 700 mln di investimenti. Entro 2020

Di Matteo-Sclocco: "Masterplan, per il pescarese una grande opportunità’ con opere che cambieranno il volto al territorio"- anche Stella Maris e Città della musica. 12 milioni di euro per bonifica discariche e depurazione acque.

 

Questa mattina è stata approvata la delibera di giunta regionale con la quale sono stati individuati i soggetti attuatori dei 77 interventi del Masterplan - Patto per l’Abruzzo. Per la Provincia di Pescara gli assessori regionali Donato Di Matteo e Marinella Sclocco parlano di una grande opportunità  legata al finanziamento di opere, che cambieranno il volto del territorio con effetti importanti per tutta la Regione. Molte le riqualificazioni importanti tra queste Stella Maris, edificio di Montesilvano, considerato l’eterno incompiuto e spesso vittima negli anni passati di beghe politiche tra Provincia e Comune, inoltre la Città della Musica da anni in attesa di essere completata e un intervento per la depurazione delle acque e la bonifica delle discariche abusive per un totale di 12milioni di euro.

“Il piano di investimenti per il Pescarese – spiegano Di Matteo e Sclocco - prevede risorse per un miliardo e mezzo di euro con investimenti di oltre 700 ml di euro. Numerosi i progetti che verranno realizzati sul piano delle infrastrutture, con la linea Pescara – Roma (10 milioni) fino agli interventi sull’aeroporto (21 milioni), inoltre la deviazione del porto canale (15 milioni), alla riqualificazione del parcheggio antistante la stazione (12 milioni) e alle infrastrutture per il miglioramento della mobilità nell’area del Gran Sasso, da Campo Imperatore Rigopiano e Castelli (6 milioni di euro) e alla sistemazione della Strada Regionale 539, della strada provinciale 46 e 65, per la miglioramento della circolazione per il raggiungimento del Santuario del Volto Santo Manoppello (2 milioni mezzo); al completamento, progettazione esecutiva e avvio interventi della strada mare-monti (36 milioni). Per quanto riguarda l’Ambiente sono previste opere fognarie a Mammarosa di Passolanciano per la difesa delle falde acquifere (1.500.000) e dell’adeguamento del depuratore a servizio di Spoltore e San Giovanni Teatino (4 milioni). Per quanto riguarda lo Sviluppo Economico, gli interventi strategici previsti riguardando la banda ultralarga nella zone industriali, l’avviamento di dottorati e assegni di ricerca, lo sviluppo di reti irrigue sul territorio regionale. Nel Turismo e Cultura previsti oltre 60 milioni di euro per le piste ciclabili sulla costa e all’interno, in particolare lungo i fiumi”.

L’assessore Di Matteo si è occupato delle opere importanti non solo nella città di Pescara, ma anche nelle per aree interne: “Verrà inoltre realizzato il Parco Didattico del Lavino (3,5 milioni di euro) – spiega l’assessore ai Lavori pubblici - , saranno effettuati gli interventi per la valorizzazione turistica della stazione invernale di Passolanciano – Maielletta (20 milioni di euro) a fini turistici, sui quale da tempo sto lavorando. Inoltre la ristrutturazione dei Tholos e delle case in terra presenti nei parchi della regione Abruzzo in particolare a Roccamorice e Manoppello (costo dell’opera 500 mila euro), nonché il giacimento turistico-religioso del Santuario del Volto Santo di Manoppello (2 milioni)”.

Tra le opere incompiute e sulle quali si investiranno fondi dopo un intervento di riqualifcazione di qualche anno fa c’è l’ex colonia Stella Maris. “Per l’edificio verrà stanziata la somma di 1,5 ml di euro, un progetto sul quale – spiega Marinella Sclocco – ho investito molte enegie quando ero consigliera provinciale. Inoltre la riqualificazione dell’area dell’ex inceneritore comunale per la Città della Musica e per il Museo del mare per un toale di 5,500 milioni di euro. Infine nel territorio di Pescara città e della provincia, sono previsti interventi di recupero e valorizzazione di edifici storici di rilevanza e la realizzazione/ ristrutturazione di strutture polifunzionali per aggregazione giovanile e sviluppo sociale (4,5 milioni di euro)”.

Gli interventi verranno finanziati da qui al 2020 con risorse nazionali, dell'Ue e del Fondo per lo sviluppo e la coesione, ma anche ricorrendo ad altri strumenti finanziari quali i fondi rotativi o project financing.