Stampa questa pagina
Venerdì, 29 Luglio 2016 19:55

Montesilvano/Parco Falcone: Comune assicura, pronto in Primavera intanto messe le palme

Queen Park la figliola delling. Clivio finalmente gioca tra le palme del parco Queen Park la figliola delling. Clivio finalmente gioca tra le palme del parco

L'epopea della nascita di un Parco abbandonato dedicato a Giovanni Falcone, raccontata in una intervista dall'Ing. Emiliano Clivio che il 14/08/2015 diede vita al comitato spontaneo QueenPark riunendo 60 residenti del quartiere: “tutto per l’amore di mia figlia ed il mio sogno di farle avere un parco sotto casa, che ci era stato promesso e fatto vedere sul progetto.”

 

Un esempio di cittadinanza attiva. Ricerca di sponsor, babbo Natale in inverno, attivazione per donazione di arredo e giochi per il Parco, il signor Clivio ha cercato di trasmettere a tutti i residenti un concetto: il parco è nostro, impegniamoci per poterlo vedere diverso. “Era una distesa abbandonata d’erba a differenza del plastico che ci era stato mostrato durate l’acquisto del nostro immobile.” Pose subito un obiettivo e una data: un parco migliore per l’estate 2016. “Il mio obiettivo è stato quello di proporre al comune di continuare a fare ciò che stava facendo, ossia il taglio dell’erba, mentre noi del comitato ci saremo attivati per cercare sponsor che acquistassero direttamente gli arredi e i giochi, mentre le piante sarebbero state chieste alla forestale.”

A Natale la promessa ai bambini. Come è andata Ingegnere?

Vestito da Babbo Natale del Queen Park, promettendo a tutti i bambini che quello del 2015 sarebbe stato il loro ultimo Natale con questa distesa verde e nient’altro.

 

Quali sono stati i primi passi?

Nel frattempo, grazie alla generosità e grande disponibilità del Corpo della Forestale, in

particolare dell’Ing. Macino, ci sono state assegnate circa 30 piante (di media grandezza)

e 200 siepi (per recintare) che sarebbero dovute essere piantate entro la primavera.

Inoltre tanti imprenditori, locali e non, hanno deciso di donarci un arredo e/o un gioco.

In parallelo, dal Comune ci è stato detto che avrebbero deciso di fare di più di quello che

stavamo chiedendo, ossia che oltre a garantirci il taglio dell’erba, avrebbero realizzato la

pista ciclabile con arredi e luci.

 

Ma i tempi?

Questa cosa ovviamente richiedeva del tempo, pertanto si è deciso di posticipare la messa

a dimora delle piante e ritardare l’acquisto dei giochi, in concomitanza della realizzazione

della pista, per questioni di cantiere e migliore gestione degli spazi, in maniera tale da

realizzare tutto nello stesso momento per una migliore riuscita.

 

Ora il Parco cosa ha di diverso?

 

Nel frattempo, per dare un minimo di vita e non vedere più quel vuoto, il comune ha provveduto a installare 7 palme nella parte centrale del parco.

 

La data prefissato era entro l'estate 2016? Qualcosa è accaduto?

Seppur con il rammarico di non essere riusciti ad avere il parco come lo volevamo, almeno

posso dire che a differenza di prima, attorno a quelle palmette ci sono molti bambini che

giocano e due volte a settimana scendo ad annaffiarle, con l’impianto che abbiamo fatto

realizzare dal nostro condominio.

 

Proseguono i lavori nel Parco?

La cosa più importante è avvenuta il 18/07/2016, con l’assegnazione dell’incarico (da

parte del Comune) per la realizzazione del progetto, che poi servirà per trovare l’impresa

che realizzerà l’opera così, parallelamente, potremmo partire con la messa a dimora delle

piante della forestale e tutti i nostri sponsor che hanno dimostrato sin da subito la loro

generosità.

 

Quando potrà essere pronto? Almeno secondo il suo punto di vista?

A questo punto, ingegneristicamente parlando, siamo arrivati al punto più alto della

parabola, ormai la strada dovrebbe essere in discesa. Da parte del Comune, ci è stato garantito che per l’autunno/inverno si dovrebbe realizzare il tutto, in maniera che per la prossima primavera finalmente potremmo godere di questo piccolo “polmone verde”.

 

L'aspetto meno gradevole di questa esperienza qual è stato?

sono costretto a combattere con chi vede del marcio ovunque o semplicemente perché invidioso di non aver fatto lui questa cosa.

Chi sente di ringraziare?

Grazie all’amministrazione comunale che ha deciso di sposare questa nostra idea, all l’Ing,

Macino della forestale, a tutti gli sponsor, ma in primis la mia famiglia (mamma, papà

Claudia e Giulia) che, soprattutto nei momenti di sconforto (per le cattiverie gratuite

ricevute) quando stavo pensando di lasciare tutto, mi sono stati sempre vicini e mi hanno

incoraggiato a proseguire. Auguro a tutti i Montesilvanesi una buona estate e comunico che, chi ancora volesse donare qualche cosa per il parco può ancora contattarmi, perché le procedure per le

donazioni non sono ancora partite, quindi siamo contenti di poter ricevere dell’altro per far

felici tanti ma tanti bambini.

Ultima modifica il Sabato, 30 Luglio 2016 09:22

Articoli correlati (da tag)