E' convocato per lunedì 19 settembre il tavolo tecnico richiesto dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per concertare le successive azioni inerenti la tutela e la messa in sicurezza del verde pubblico cittadino. “Rispondiamo alla richiesta di un tavolo tecnico da parte della Soprintendenza con solerzia perché siamo convinti che la partecipazione nell'ottica della salvaguardia del nostro patrimonio arboreo e delle ripiantumazioni future sia un'ottima pratica – spiega il sindaco Marco Alessandrini – Una richiesta che accogliamo e rilanciamo, certi che sarà una buona occasione per parlare in positivo anche delle azioni necessarie alla tutela del verde pubblico cittadino che ci aspettano in futuro, a cominciare proprio dalle prove di trazione dei pini in via Scarfoglio per cui siamo già in fase operativa. Tutto questo perché la prevenzione possa diventare la regola a tutela del verde e della pubblica incolumità e anche perché si possano stabilire insieme buone pratiche per la valorizzazione e l'ampliamento del nostro patrimonio arboreo”.
Archeoclub sull'incontro: sospendere potature lunedì.
“La richiesta da parte della Soprintendenza Regionale di instituire d’urgenza un tavolo tecnico che approfondisca la problematica posta dal taglio di un numero altissimo di alberi di notevole interesse paesaggistico, pone un punto fermo nella caotica situazione in atto e di fatto dispone l’avvio di un iter da sempre richiesto dalle associazioni ambientaliste e culturali e che non si ferma all’attuale fase di taglio e potature, ma che prosegue anche nella successiva fase di piantumazione.” Il presidente dell'Archeoclub Pescara Giulio De Collibus interviene: “estrema correttezza istituzionale dell’ operato da parte della Soprintendenza che, non essendosi ovviamente opposta all’intervento da un Ente Pubblico dichiarato necessario ed urgente per la tutela della pubblica incolumità, ha ora richiesto i necessari approfondimenti alla luce delle notizie successivamente pervenutegli. Ci auguriamo che, come logica, correttezza e buon senso richiedono, tagli e potature previsti per lunedì mattina siano ovviamente sospesi.”
Chiede “ fortemente che il Consiglio Comunale e la Giunta pongano finalmente in attuazione, dopo ben 17 anni, il “ Regolamento di Tutela del Verde Pubblico” adottato dal Comune di Pescara nel lontanissimo 23/09/2007 – assessore il dott. Armando Mancini., tre consiliature fa.” Prevede l’istituzione di una “Commissione per il Verde”della quale fanno parte, oltre ai tecnici interni, quattro membri esterni e della Consulta Comunale per il Verde e L’ambiente”. Entrambe sono ancora inesistenti. Il regolamento prevede, fra l’altro, la stesura di un elenco di alberi della città dichiarati di pregio secondo alcuni criteri, e addirittura impone per gli alberi a rischio di schianto, ma considerati di pregio o, comunque meritevoli di particolare tutela, “l’individuazione di opere provvisionali di mantenimento in sito, alternative all’abbattimento (soluzione, questa, che neanche le associazioni ambientaliste considerate “ estremiste”, hanno richiesto in questa situazione). “ “Se qualche articolo va aggiornato e modificato, lo si faccia subito, ma che abbia fine questa ridicola ed assurda situazione simile a “ grida manzoniane”.
Melilla al Sindaco “non sono d'accordo e ti chiedo una saggia riflessione di cui sei capace.”
Gianni Melilla , pescarese e deputato di SEL Sinistra Italiana scrive una Lettera aperta al Sindaco di Pescara sul taglio dei Pini
“Caro Marco Nel 2000 ero consigliere regionale e proposi, facendola approvare dal consiglio regionale dell'Abruzzo, la legge isititutiva della riserva naturale della Pineta Dannunziana .” Ricorda “Da allora Il Comune di Pescara grazie a quella legge, ha ricevuto contributi ordinari ogni anno di centinaia di migliaia di euro per tutelare questa area silvestre.” E afferma “Immaginerai quindi la mia amarezza nell'osservare quanto è accaduto in questi giorni con la scelta del comune di tagliare 120 pini distribuiti nella città di Pescara, in un clima di accesa conflittualità con tanti cittadini. Ma quando a Pescara, città dei Pini, si pone il problema di tagliare ben 121 pini, di cui molti secolari,vanno coinvolte le migliori energie scientifiche, va attivato un processo di partecipazione democratica e di condivisione delle scelte dolorose che devono essere assunte nell'interesse generale.” E ancora “Il danno ormai è stato fatto, con una coda di velenose polemiche e strumentalizzazioni che mescolano le giuste ragioni ambientaliste, a me molto care, con uno squallido settarismo politico a cui sono totalmente estraneo per storia personale e cultura politica di sinistra. “ La richiesta “Ora è arrivato il momento di fermarsi ed evitare che altro sangue verde sia versato in questa assurda battaglia che sta degenerando in una contesa in cui un comprensibile ma irrazionale orgoglio amministrativo rischia di compromettere l'immagine di governo cittadino a cui sono affezionato e per il quale mi sono battuto.”
Ariano Mantuano assessore al verde di Rimini invia lettera di sostegno alle politiche di Alessandrini
L'assessore incoraggia in una lettera al Sindaco Alessandrini le scelte di tagliare gli alberi ritenuti pericolosi e spiega che per ogni albero abbattuto sono stati ripiantati 4mila alberi in più, ci furono polemiche anche per lui ma oggi 40mila alberi in città sarebbero rinvigoriti e forti.