Domenica, 22 Gennaio 2017 20:00

Giorni della Merla, tutta colpa di Gennaio invidioso

Merlo

Tra una settimana arrivano i tre 'Giorni della Merla'.

 

Tradizione vuole che 29, 30 e 31 siano conosciuti con questo nome e considerati uno tra i periodi più freddi dell'inverno. Ecco la leggenda?

Diverse le versioni che ne raccontano l'origine, si legge su '3BMeteo', secondo una di queste, in tempi - appunto - leggendari, "Gennaio non aveva ancora 31 giorni ma solo 28". Invidioso di una Merla "molto ammirata per il suo grande becco giallo e per le penne bianchissime", "si divertiva a tormentarla" con bufere di neve e vento."

Stufa di tutto questo, un giorno la Merla andò da Gennaio e chiese: 'potresti durare un po' di meno?'. Ma l'orgoglioso Gennaio rispose: 'carissima, proprio non posso”. L'anno seguente "fece una bella scorta di cibo che infilò nel suo nido, rimanendo per tutti i 28 giorni al riparo senza bisogno di uscire".

"'Quest'anno sono stata proprio bene, sempre al calduccio, e tu non hai potuto farmi congelare il becco nemmeno un giorno'". Così Gennaio andò dal fratello Febbraio, che aveva 31 giorni, e gliene prese tre. "Cosa vuoi farne?' - racconta ancora la leggenda - e Gennaio rispose 'vendicarmi di una Merla impertinente'. Così tornò sulla terra e scatenò una tremenda bufera di neve che durò per tutti i 3 giorni".

"La povera Merla, andata in giro a far provviste, per il forte vento non riuscì a tornare al suo nido. Trovato il comignolo di un camino, vi si rifugiò in cerca di un po' di tepore. Trascorsi quei tre freddissimi giorni uscì dal comignolo sana e salva ma le sue candide penne erano diventate tutte nere a causa di fumo e fuliggine". Ecco perché "da allora Gennaio ha sempre 31 giorni e i merli hanno sempre le piume nere".

 

Ultima modifica il Domenica, 22 Gennaio 2017 20:16