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Venerdì, 16 Giugno 2017 16:49

Montesilvano/sgombero senegalesi. Di Sante “muore politica” Maragno: “necessario”

la spiaggia con i rifiuti raccolti da Ati

Comunisti:“Servono politiche abitative, servizi sociali, mediatori culturali ed invece deleghiamo tutto alle forze dell’ordine.” Maragno: “Intervento necessario per il ripristino della legalità”

 

Questa mattina gli operatori della Polizia Locale e i Carabinieri, sin dalle prime luci dell’alba, hanno proceduto a sgomberare la spiaggia libera tra l’hotel Sea Lion e lo stabilimento balneare Tamanaco, occupata da diversi senegalesi. Nel corso del controllo sono stati identificati 17 extracomunitari, alcuni dei quali non in regola con il permesso di soggiorno. Nell’operazione è stata coinvolta anche la ditta Formula Ambiente che ha provveduto alla rimozione dei rifiuti prodotti e accatastati nell’area occupata abusivamente. Lo sgombero fa seguito alle proteste degli operatori turistici che nei giorni scorsi hanno messo in evidenza una situazione di degrado in costante peggioramento, che danneggiava il decoro urbano dell’area e quindi l’immagine della città, già frequentata da molti villeggianti.

“Nelle settimane che hanno preceduto l’intervento di sgombero delle palazzine di via Ariosto, così come nei giorni successivi - dichiara il sindaco Francesco Maragno - , abbiamo supportato nuclei familiari, persone in difficoltà e quanti hanno accettato l’aiuto dell’Amministrazione Comunale nell’individuare altre sistemazioni temporanee. Alcuni di loro, tuttavia hanno respinto la nostra apertura e continuato ad occupare abusivamente la spiaggia libera per tutti questi giorni, rifiutando qualunque percorso di collaborazione. Non possiamo accettare comportamenti palesemente contrari alle regole di civile convivenza, continueremo ad interloquire con quanti realmente dimostreranno la volontà di integrarsi, ma saremo fermi nel contrastare e condannare qualunque azione possa mettere a repentaglio l’incolumità pubblica - conclude il sindaco - o condizionare negativamente l’economia e il turismo cittadini. Un plauso e un ringraziamento ai Carabinieri e agli operatori della Polizia Locale che hanno eseguito l’operazione”.

Il comunista Di Sante: “ogni show mediatico ha il suo prezzo che paga sempre la collettività.”

“In 6 mesi dall’ordinanza di sgombero del sindaco Maragno, l’amministrazione non è riuscita a trovare una soluzione che avesse cura prima di tutto dalla dignità delle persone ed evitasse l’impiego e il dispendio di tanti mezzi e uomini: ogni show mediatico ha il suo prezzo che paga sempre la collettività.” Interviene Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista “A 16 giorni dallo sgombero delle palazzine di Via Ariosto non è stata trovata neppure una soluzione, anche temporanea che evitasse che poche decine di persone continuassero a rimanere in strada sulla spiaggia in piena stagione balneare. “ E commenta “Come accade ultimamente i problemi si spostano più in là, si nasconde la polvere sotto il tappeto. Sgombero dopo sgombero muore la politica. Servono politiche abitative, servizi sociali, mediatori culturali, che vuol dire lavoro per tanti giovani e non solo, ed invece deleghiamo ormai tutto alle forze dell’ordine, non potrà durare a lungo.”

“Se l’amministrazione comunale è incapace di dare soluzioni chieda aiuto ad altri comuni, e ad altre strutture. Ogni giorno cresce l’odio sociale e razzista, così si giustifica l’ignoranza e la guerra tra poveri, non ne verrà nulla di buono. La città imbruttisce giorno dopo giorno: la macchina amministrativa di Montesilvano si è liquefatta da tempo, grazie alla cura del cemento e degli interessi di bottega praticata da PD, destra e cambiacasacca. È urgente che le energie migliori prendano in mano questa città, servono intelligenza, solidarietà e auto organizzazione, “  

Ultima modifica il Venerdì, 16 Giugno 2017 17:01