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Lunedì, 25 Settembre 2017 17:09

Prugnolo selvatico: tonifica e calma. Ricetta per il liquore digestivo

liquore e pianta del prugnolo liquore e pianta del prugnolo foto di luciano pellegrini

Un altro frutto dimenticato che matura all’inizio dell’autunno è il prugnolo selvatico.

 

Questa pianta selvatica è facile vederla sui cigli delle strade di campagna, ma anche in montagna. I frutti sono molto aspri, di sapore acidulo, ed è difficoltoso raccoglierli perché i rami sono spinosi. Il frutto ha forma rotonda con superficie liscia, ricoperta da una patina chiara, il colore è bluastro tendente al nero quando è maturo.

La qualità del legno duro, è servito anticamente per procurarsi bastoni da passeggio. Anche in falegnameria è stato usato per costruire attrezzi. Il prugnolo selvatico ha proprietà astringenti, depurative, toniche, diuretiche e stimolano i processi digestivi.

Il consumo dei frutti produce un aumento dell'appetito, una sensazione tonificante e di calma.

È anche una fonte di vitamina C.

I frutti si possono mangiare freschi, cotti o sotto forma di sciroppo.

Io ho preferito usarli per preparare un buon liquore digestivo.

Ingredienti • Un litro di alcol 95 gradi • 300 grammi di prugnolo fresco • 700 grammi di zucchero • 1.250 litri di acqua • 4 chiodi di garofano • 4 grammi di cannella a stecca • Un limone, solo buccia

Preparazione

Mettere in un recipiente a chiusura ermetica il prugnolo selvatico. Aggiungere l’alcool, le spezie e la buccia del limone. Far macerare per otto giorni.

È importante agitare spesso il barattolo per meglio mescolare gli ingredienti. Preparare lo sciroppo con acqua e zucchero, farlo bollire e poi raffreddare. Versare l’alcol nello sciroppo, spremere il prugnolo selvatico per recuperare la parte migliore del frutto, (è utile una piccola pressa) …, filtrare il macerato e far stagionare per una settimana.

Il colore invoglia, l’aroma è eccitante, il gusto ci guadagna!

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