Venerdì, 13 Ottobre 2017 17:54

Parma Pescara, biancazzurri senza Bovo.

Zeman

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite al Tardini di Parma, per affrontare i gialloblu del pescarese ed ex Lanciano D’Aversa.  

 

  Pescara senza Bovo, fermato da problemi fisici in settimana. Rientrano, però, Palazzi e Mancuso. Difficile vedere l’ala ex Samb dall’inizio, non ha i novanta minuti nelle gambe, sarà della partita entrando a gara in corso. Nella desolante pochezza di gioco espressa finora è lecito attendere tutto, persino che un giocatore venuto dalla serie C possa risolvere i problemi di manovra che affliggono questa squadra. Eppure non è così peregrino: il Pescara non ha nessun calciatore, in questo momento, in grado di tagliare il campo come un vero esterno zemaniano, ad eccezione, forse, proprio di Mancuso. Il gol contro il Foggia, infatti, arriva in seguito a taglio profondo da destra a sinistra, movimento mai più visto dopo quella prima giornata. Alla luce di quanto detto si comprenderà perché, a suo tempo, considerammo un errore la cessione di Nicastro.  

L’assenza di Bovo e il rientro di Perrotta, invece, consentiranno a Zeman di schierare solo difensori devoti al credo boemo, almeno in apparenza. Con il forte centrale ex Toro si sono subiti indubbiamente meno gol – al netto del suo chiaro errore contro il Cittadella – pagando, però, il prezzo di abbandonare ogni idea zemaniana. Staremo a vedere come la squadra si comporterà domani. Zeman, in conferenza, sul gioco che latita: “Non sono preoccupato, la squadra crescerà, dobbiamo abituarci a fare in campo quello che prepariamo durante la settimana”. E ancora: “Siamo una squadra giovane, che deve abituarsi a giocare in serie B”.

Su possibili cambiamenti nell’undici titolare, poi, risponde vago: “Non so se cambierò qualcosa, devo averne le motivazioni”. Ci si riferisce, soprattutto, al costante impiego di Mazzotta e Pettinari, entrambi in netta difficoltà di rendimento. Simone Ganz, infatti, si aspettava una maglia da titolare già la scorsa settimana, quando gli fu preferito uno spentissimo numero 17. Qualche parola, infine, sul giovane Elizalde: “È un giocatore forte, credo molto in lui, ha grandi qualità e spero che si abitui molto presto al calcio italiano”. Considerata la rosa difensiva biancazzurra, non è escluso che possa ritagliarsi spazio in stagione.   Il Parma arriva dalla vittoria dei playoff di lega pro ma punta deciso alla serie A. L’organico è molto competitivo (tra gli altri, Calaiò, Dezi, Ceravolo, Siligardi), però mister D’Aversa deve ancora trovare un’idea di gioco che garantisca equilibrio.

La squadra è reduce da due pareggi, contro Salernitana e Palermo, giocati senza convincere in pieno.  

Ancora una volta l’interrogativo pescarese riguarda l’attitudine al gioco, dispiacerebbe doversi rassegnare a un calcio qualsiasi. Ogni settimana si rinnova la speranza, ad oggi sempre tradita.  

Probabili formazioni: Parma (4-3-3): Frattali; Gagliolo, Sierralta, Lucarelli, Scaglia; Scavone, Scozzarella, Dezi; Insigne, Calaiò, Di Gaudio. Allenatore: D’Aversa   Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly, Kanoutè, Brugman; Del Sole, Pettinari, Capone. Allenatore: Zeman