Da Pietro Grasso a Fabio Volo, da Brunori Sas a Simonetta Agnello Hornby, passando La Pina, Luca Bottura, Walter Veltroni, Valerio Massimo Manfredi, Donatella Di Pietrantonio, Fredrik Sjöberg, Gianrico Carofiglio, Giovanni Floris, Claudio Cerasa, Marco Baliani, Daria Bignardi, Dario Voltolini, Enrico Deaglio, Enrica Tesio e tanti altri ancora.
C’è il debutto della Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, presente all’interno della kermesse con tre lezioni a ingresso gratuito incentrate su montaggio, ritmo e narrazione di una storia. Ci sarà la festa del Post, un vero festival nel festival, che inizia con l’arrivo a Pescara della redazione del quotidiano online diretto da Luca Sofri e prosegue con un ricco programma caratterizzato da incontri con i giornalisti più accreditati, rassegne stampa al mattino, appuntamenti dedicati all’attualità e ai temi che più stanno a cuore alla comunità di lettori. Per la prima volta nella centralissima piazza Salotto troveranno posto i dieci caratteristici truck del FLAmbé Street Food Festival, definito “la carovana dello street food più letterario che ci sia”, con i piatti della tradizione gastronomica e quelli ispirati al mondo della narrativa.
L’anteprima assoluta della puntata della serie “Gli Intoccabili”, in onda su Sky Arte HD e dedicata ai poeti maledetti Charles Baudelaire e Fabrizio De André, si aggiunge al programma #YouthEmpowered, dedicato ai giovani tra i 16 e 30 anni per supportarli nella transizione dalla scuola al mondo del lavoro. La passione per la lettura in chiave sostenibile muove invece il progetto “Deco street library” che quest’anno, grazie al sostegno del main sponsor Deco, raddoppia. Saranno due, infatti, le librerie di strada, di cui una dedicata completamente ai bambini, in cui chiunque potrà lasciare i propri libri e prenderne in prestito altri. Cuore pulsante di questa edizione del FLA è il Museo delle Genti d’Abruzzo, che spalancherà le sue porte sia ai visitatori che intendono ammirarne i percorsi espositivi e sia offrirà spazio agli incontri della scuola Holden e ai giornalisti del Post, che durante i giorni del festival allestiranno la loro redazione proprio in una delle sale del Museo. Inoltre, come ogni anno, ci saranno iniziative speciali all’Auditorium Petruzzi e al Caffè Letterario, in via delle Caserme.