Domenica, 12 Novembre 2017 16:11

Nuova Pescara. L'ultima di Cantagallo: “Se sarà nuova Pescara, sia capoluogo di regione”

 L'ex sindaco famoso di Montesilvano si appella “soprattutto ai consiglieri regionali eletti dalla provincia di Pescara”, oltre a D'Alfonso

 

“Le prossime settimane saranno decisive per l'approvazione della legge regionale n° 206, conosciuta meglio come Costruzione della Nuova Pescara. Il consiglio regionale sarà chiamato a svolgere un lavoro non facile, di grande responsabilità e coraggio. Approverà una legge che con un colpo di spugna cancellerà la storia di Montesilvano e Spoltore, lasciando ai posteri la valutazione sulla nuova città nascente che andrà nel tempo ad amalgamarsi con risultati ancora tutti da scoprire.” Così introduce la sua proposta il coordinatore PD di Montesilvano Enzo Cantagallo, ribadendo che “sarebbe una follia attuare questo processo in tempi così brevi, meno di un anno effettivo", sottolinea "il rischio di un salto nel buio senza percorrere insieme la necessaria fase" di quella che ormai viene chiamata "fidanzamento" che come metafora comincia ad apparire stucchevole, "dove si dovranno affrontare questioni vitali per il futuro della nuova città.”

Dice “Penso a vari aspetti. Quello finanziario, che con Pescara in predissesto necessita sicuramente di un intervento del legislatore nazionale, penso all'esigenza di una nuova governance per la gestione dei rifiuti, l'unificazione del servizio di Polizia Municipale come quella dei Servizi sociali, da offrire alle persone in difficoltà.”

L'appello che lancia al presidente D'Alfonso e a tutti i consiglieri regionali “La Nuova Pescara non potrà prescindere dal ruolo di capoluogo di regione.” Seppure non arriverà con i tre comuni a 200mila persone, insiste che la nuova città, “dovrà essere il motore dell'economia, del turismo e della crescita imprenditoriale per garantire un reale sviluppo. Dovrà quindi avere anche tutti gli strumenti necessari, che solo i capoluoghi hanno”, l'appello rivolto “anche ai consiglieri regionali, soprattutto quelli eletti nella provincia di Pescara.”