Martedì, 05 Dicembre 2017 17:15

Montesilvano, Valeria, 18 anni: “Felicissima di aver dedicato la mia vita a Geova”.

Valeria Zuccarini, tra i 12 adepti battezzati al PalaDeanMartin

Conclusa l’assemblea organizzata dai Testimoni di Geova di Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 nel Palacongressi d’Abruzzo “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente”. Oltre 4000 delegati, provenienti dalla zona di Lanciano, Sulmona, Pescara e Montesilvano come pure ospiti da altre regioni italiane hanno assistito al battesimo di 12 nuovi adepti. L’anno scorso furono battezzate oltre 264’000 persone in tutto il mondo su un totale di 8’340’000 testimoni di Geova.

 

I testimoni di Geova a Montesilvano raccontano il congresso nella struttura congressuale della città.

“4 oratori hanno messo in evidenza che per non smettere di fare ciò che è eccellente bisogna prestare particolare attenzione ai social network, ai divertimenti, al manifestare invidia e verso l’esclusiva ricerca dei beni materiali.” Il momento clou della mattina è stato il battesimo dei nuovi 12 adepti con età compresa tra i 17 e 62 anni. “Alcuni sono figli di testimoni di Geova che hanno deciso di dedicare la loro vita al Creatore” e “Altri hanno scelto di abbracciare tale fede dopo anni di riflessione.”

Una dei nuovi adepti, Valeria Zuccarini ha 18 anni.

Ecco una breve intervista, inviata dall'ufficio stampa dei Testimoni di Geova che cerca di far chiarezza sulle ragioni che spingono una giovane a entrarvi.

Valeria ci racconti brevemente la tua vita?

“Sono cresciuta in una famiglia di Testimoni di Geova, ma durante l’adolescenza ho affrontato diverse situazioni abbastanza difficili, strinsi amicizie con cattive compagnie conosciute a scuola, e passavo molto tempo con loro, sia di persona che sui social, mi isolai dai fratelli della congregazione, e piano piano il mio amore per Geova ne risentiva e smisi di frequentare le adunanze.

Gli effetti delle mie scelte si ripercuotevano in maniera negativa su me stessa e sulla mia famiglia. Ero sempre ansiosa, come con un peso allo stomaco, triste, e non andavo d'accordo con i miei genitori. Per di più non facevo altro che ricevere delusioni da quelle che consideravo mie amiche. Sentivo che avevo bisogno di eliminare tutto ciò che mi teneva lontana da Geova, ma allo stesso tempo facevo fatica ad abbandonare le amicizie sbagliate”.

Poi cosa è successo ?

“Ad un certo punto ricordai la scrittura del Salmo 55:22 in cui Geova ci incoraggia a gettare su di lui il nostro peso, certi che sarà lui stesso a sostenerci. Pregai tanto Geova, presi coraggio e diedi un taglio alle amicizie, eliminai persino tutti i loro contatti.”

Cosa è stato determinate per raggiungere la decisione di battezzarti?

“Un fattore determinante è stato lo studio approfondito e regolare della Bibbia, che per me è stato e continua a essere una carica di energia giornaliera, insieme alle compagnie incoraggianti dei fratelli della congregazione, che mi hanno aiutata tantissimo. Ho sentito Geova affianco a me che mi seguiva e mi sosteneva davvero durante tutto ciò. Sono felicissima di aver dedicato la mia vita a Geova, e sono certa che Lui solo, sa cosa è meglio per noi giovani, e non esita a darcelo se glielo permettiamo.”

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Dicembre 2017 16:31