Oggi la presentazione di questa attesa Natività cittadina che quest’anno si svolgerà nel centro storico di Pescara. Una destinazione condivisa con la Casa D'Annunzio, che offrirà i propri spazi all'evento e che per l'occasione restituirà i locali della stalla di Casa D'Annunzio alla loro antica funzione, quella di ricovero per il cavallo baio del poeta immortalato dal Vate nel Notturno.
“Casa d’Annunzio sarà parte integrante del presepio – dice la regista Franca Minnucci – e lì tornerà a vivere la stalletta dove ci sarà un cavallo. Sarà come al solito una Natività aperta, la scuola ha l’obbligo di formare anche alla consapevolezza delle altre religioni e questo Presepe è stato da sempre inclusivo e partecipato. I Re Magi, Giuseppe e Maria, i pastori, il bue e l’asinello e tutti i protagonisti di questo grande Avvenimento che è il Natale, ci faranno rivivere la magica notte della nascita di Gesù rendendo più viva in tutti la misericordia, il rispetto dell’altro e l’affermazione di ogni fede dell’uomo senza steccati e pregiudizi.
“Quest’anno i Re Magi saranno tre donne – annuncia la preside Antonella Sanvitale – Abbiamo chiesto a Lucia Arbace, a capo del Polo Museale d’Abruzzo di vestire tale ruolo, poi alla preside dell’Istituto Comprensivo di Farindola, Rossella Di Donato e alla presidente dei magistrati di sorveglianza che hanno la cura della ripresa del condannato, Maria Rosaria Parruti: un omaggio alle donne che hanno ruoli speciali. Sono coinvolti 800 ragazzi e com’è tradizione gli Istituti Comprensivi 1-6-10. La Sacra Famiglia è stata scelta nella nostra scuola. Partecipano tutti senza distinzione di religioni, senza nessuno steccato e tutte le barriere o i preconcetti che di solito circolano fra gli adulti vengono meno in questa atmosfera di assoluta inclusione pace e dialogo”.
“L’evento si realizzerà su Via delle Caserme per ricostruire, negli ambienti più suggestivi della nostra città, le straordinarie atmosfere della natalità – conclude Cristian Summa, a nome degli operatori della zona - I cittadini sono invitati ad una reale partecipazione, a sedersi nelle tante locande di Via delle Caserme che saranno parte integrante dell’evento, e potranno gustare cibi dell’epoca, così da essere protagonisti di questa rappresentazione insieme agli giovani dell’Aterno-Manthonè”.