150 studenti, guidati da Claudio Ferrante dell’Ufficio Disabili, sono partiti dal piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio, e a bordo di 10 carrozzine messe gratuitamente a disposizione della ditta Orthosan di Montesilvano, hanno percorso alcune vie del centro cittadino, toccando dal vivo cosa significa scontrarsi con le barriere architettoniche. Moltissime le impressioni messe in rilievo dai ragazzi, rimasti particolarmente scossi dalla fatica, dalla paura di incastrarsi o di cadere e ancora dalla rabbia per non riuscire a superare in maniera autonoma gli ostacoli.
"Gli studenti - dichiara Claudio Ferrante, dell’Ufficio Disabili – hanno partecipato con lo spirito giusto, mettendosi alla prova e comprendendo appieno di avere un ruolo importante nella società. Chiunque può fare la sua parte, semplicemente con piccoli e semplici gesti e attenzione. Questi studenti sono ora diventate delle vere sentinelle di civiltà capaci di riconoscere l’ostacolo e superarlo, aiutando anche gli altri".