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Mercoledì, 10 Gennaio 2018 09:39

Montesilvano, consultorio senza ecografo. Mesi per una visita completa. Petizione utenti

intestazione della lettera per chiedere un ecografo intestazione della lettera per chiedere un ecografo

L'unico ecografo al distretto sanitario disponibile il venerdì ma è insufficiente a completare la visita di una donna, specialmente durante la gravidanza.

Consultorio senza ecografo, tempi d'attesa lunghi e visita incompleta. La denuncia di Federica Gianvittorio, di Pescara, utente abituale del Consultorio Familiare del Distretto Sanitario di Base di Montesilvano, che ha deciso di raccogliere le firme per questo enorme e ulteriore disagio in città.

E' la petizione al direttore del Distretto di base di Montesilvano e il presidente Luciano D'Alfonso, di un gruppo di utenti dei servizi del Consultorio, “in maniera assidua” si legge nella lettera agli amministratori , per il “percorso nascita”, che segue la donna in gravidanza globale e completamente gratuita, e il percorso ginecologico che offre alla donna un controllo delle sue condizioni attraverso una visita e un’ ecografia.

“Tutto questo viene espletato da un’equipe di operatori sanitari ( ginecologi ed ostetriche) in maniera esemplare” ma l'assenza di un ecografo in questo reparto, strumento fondamentale per un ambulatorio di ostetricia e ginecologia rende le cose molto difficili.

“Le donne alla prima visita ostetrica non hanno la possibilità di fare contestualmente un’ecografia ma devono tornare in un altro giorno, il venerdì, unico giorno della settimana durante il quale si può usufruire dell’ecografo degli ambulatori del DSB.” Unico a disposizione a conti fatti.

“La stessa cosa accade anche per le visite ginecologiche , per le quali verrà dato un secondo appuntamento , di solito dopo 2-3- mesi, per completare con l’ecografia. In pratica una donna per fare una visita ginecologica completa impiega in media 3-4 mesi. “

La petizione è spinta dal fatto che il consultorio di Montesilvano, per il suo bacino d’utenza, “abbia diritto ad avere, come i restanti consultori di Pescara, un ecografo a disposizione che permetta di fornire una prestazione completa.”

Si parla del percorso nascita e di “condurre la qualità assistenziale al massimo livello riguardo la sicurezza e la presa in carico totale della mamma e del bambino e dunque si propone di offrire servizi e prestazioni adeguati” e poi manca uno strumento così importante, gli utenti affermano “noi ci sentiamo in diritto ed in dovere come cittadini, di fare richiesta al più presto di un ecografo per completare e mantenere alta la qualità del servizio.”

La richiesta di acquisto del macchinario è stata fatta da molto tempo e “sollecitata più volte, ma senza risultati”.

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