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Lunedì, 05 Marzo 2018 17:49

Politiche 2018. Abruzzo. Partiti, i commenti del dopo voto.

I coordinatori PD e Forza Italia commentano i risultati

 

Le analisi del dopo voto di rapino e Pagano.

 Rapino, “La sconfitta del Pd in Abruzzo è chiarissima e non ci sono scusanti.”

Da segretario regionale offro la mia piena disponibilità per ogni percorso di riflessione che il PD affronterà sia a livello nazionale che regionale. Il nostro è un voto, sia nell’affluenza sia nel risultato, che ci lega al trend del sud, dove il PD in ogni regione ha perso tra 8 e 10 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2013. In Calabria dal siamo passati dal 22,3 al 14, in Campania abbiamo perso 9 punti, così anche in Basilicata (-9), In Sardegna - 10, in Abruzzo circa -9 . Tutte regioni governate dal PD. Si è votato poco tenendo conto dei candidati, a cui va un enorme ringraziamento per essersi battuti con coraggio e generosità, perché dietro questo voto di opinione si afferma una forte disaffezione che ha ragioni profonde, soprattutto nel Mezzogiorno. Ci sarà molto da approfondire nei prossimi giorni, sapendo che non c’è un destino personale da difendere, ma ricostruire quello collettivo”.

Forza Italia Nazario Pagano, "unica alternativa"

“Forza Italia è stato l’argine più credibile al dilagare del M5S in Abruzzo, attestandosi autorevolmente come secondo partito nella regione sia alla Camera sia al Senato e come capofila della coalizione di centrodestra.” Lo dice Pagano, coordinatore regionale Abruzzo. “L’analisi del voto sancisce non solo la tenuta di Forza Italia, ma anche e soprattutto un risultato elettorale ben al di sopra della media nazionale, a riprova del radicamento nel territorio e della capacità di veicolare idee e programmi da parte di donne e uomini candidati, nonché dei simpatizzanti, dei collaboratori e dei volontari che si sono impegnati in questa campagna. Il centrodestra è l’unica alternativa concreta alla deriva della protesta fine a se stessa, con progetti seri che sapremo portare sui tavoli nazionali per far ripartire il nostro Abruzzo, dove si è consumato il naufragio politico ed elettorale del PD, che abbiamo surclassato in ogni collegio, abbattendo un monopolio che si è rivelato illusorio, fatto di promesse e di vuoti proclami. Vorrei qui sottolineare l’exploit di Antonio Martino, che ha superato quota 42%, e di Gaetano Quagliariello, che ha sfiorato il 40%.”