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Sabato, 16 Giugno 2018 20:09

Montesilvano, chi vuol far intrattenimento deve presentare la SCIA e tante altro

Stabilimenti balneari, pizzerie, ristoranti, locali, persinoi circoli privati oltre la scia anche altri adempimenti obbligatori per fare musica e intrattenimento. Cilli e Di Blasio: "norme restrittive"

 

Una "estrema unzione" al divertimento estivo la statuizione delle regole del Comando di Polizia Municipale di Montesilvano. Il reglamento è diretto ai locali chesiano stabilimenti balneari, ristoranti o pizzerie, persino i circoli privati che nelle sere d'estate organizzano intratteimento, un toccasana per il turismo, per 200 persone massimo. Oltre alla Scia, una comunicazione che ingenere ha un costo, poi se la festa si protrae oltre le 24 bisognarichiedere ulteriore autorizzazione.

Oltre le 200 persone bisogna certificare la prevenzione incendi e l'abigilità del locale. Quindi a Montesilvano sarà molto difficile vedere locali in cui si balla, tipo discobar e discoteche.

In ogni caso è sempre necessari la perizia di documentazione ambientale, fatta da tecnico specializzato. Insomma condannato il divertimento e l'intrattenimento.

Le norme del Comando della Polizia Locale di Montesilvano che gli stabilimenti balneari, bar, ristoranti e pizzerie, con l’avvio della stagione estiva, sono tenuti a rispettare, per i consiglieri comunali Lega Aurelio Cilli e Stefano Di Blasio "sono molto "restritive". Secondo Cilli "avrebbero necessitato di un preliminare incontro tra tutti i soggetti coinvolti e l’Assessore competente, affinché fossero chiarite modalità e possibili soluzioni per consentire agli esercenti di lavorare al meglio e offrire un servizio turistico all’altezza di una città sul mare." "Una semplice comunicazione, che non chiarisce dubbi e dettagli, non fa che rallentare l’avvio di una stagione già con mille problemi e difficoltà. Coloro che offrono servizi e che promuovono turismo sul territorio andrebbero sostenuti dagli amministratori, affiancati nella risoluzione dei mille cavilli burocratici e anzi appoggiati se scelgono di allungare orari e tempi di somministrazione dei servizi." Prosegue in una nota "Questo promuove l’economia di una città balneare, questo stimola il turismo e l’attrattiva di una città sul mare. Questo è anche ciò che consentirebbe di allontanare dalla zona le numerose “signorine” o gli spacciatori che indisturbati si appropriano dei nostri spazi pubblici."

Le regole sono importanti e vanno fatte rispettare, ma di pari passo va consentito un ottimale sviluppo dei servizi che sono vitali per Montesilvano e che, se frenati, possono creare danni enormi per la nostra città. Un buon amministratore non prende decisioni chiuso in una stanza, ma sceglie di condividere le proposte con il proprio territorio, di concertarle in maniera seria e responsabile con i diretti interessati, per trovare soluzioni e sinergie virtuose che potrebbero dare risposte inaspettate alle mille difficoltà che la nostra città incontra quotidianamente. Amministrare sentendo solo una campana o nella presunzione di possedere tutte le soluzioni ai problemi non porterà fuori da questa crisi la nostra città ma anzi le impedirà ogni possibilità di rinascita." Conclude.

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