Sabato, 14 Novembre 2015 15:10

Como-Pescara, biancazzurri tra dubbi in difesa e gossip di spogliatoio

Domani, inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite dello stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. Biancazzurri obbligati ad un risultato positivo per invertire la rotta che li vede sconfitti da due giornate.

 

Memushaj ci sarà, ed è un’ottima notizia. L’albanese, in ritiro con la sua nazionale, si è visto ridurre la squalifica da due ad una sola giornata, scontata la settimana scorsa in occasione di Pescara-Ternana, raggiungerà i compagni a Como grazie al preziosissimo lasciapassare del ct De Biasi. Le assenze di Verre e Mandragora, causa impegni con la nazionale under 21, si spera possano avvertirsi con meno evidenza.

A tenere in ansia i tifosi biancazzurri è, poi, la questione difesa. Il cartellino rosso rimediato da Fornasier contro le “fere” costringe lo staff tecnico a provare il recupero di Campagnaro, alle prese con un fastidio al polpaccio. L’esperto difensore argentino ci sarà, salvo problemi dell’ultim’ora. La vicenda svela, però, qualche errore commesso dalla società in fase mercato. Dovevano essere considerati con più attenzione i problemi di continuità nella tenuta fisica di Bunoza, mentre un difensore trentacinquenne, sebbene roccioso e determinato, è difficile che affronti le tantissime partite della serie B. Serviva un altro giocatore in difesa. In questi giorni è in prova tra i ragazzi di Oddo un giovane ghanese classe ’93, Daniel Pappoe. Di mestiere fa il difensore centrale, chiara ammissione di colpa della dirigenza.

Si apre, intanto, un piccolo “caso Valoti”. Oddo parla, in conferenza, di un comportamento non consono del ragazzo, tuttavia decide di non rivelare i dettagli in ossequio al principio dell’inviolabilità dello spogliatoio. Non avendo notizie certe ci asteniamo dal dare giudizi o interpretazioni, è però indubbio che il giocatore non stia vivendo un buon momento. Valoti è arrivato a Pescara in estate indossando già la maglia da titolare, per giunta da trequartista (per noi romantici conta ancora qualcosa), si ritrova ora fuori dal progetto tecnico, scavalcato da tutti i centrocampisti in rosa. In campo a sorpresa per il match di sabato scorso, l’ex Verona ha messo in mostra il peggio del suo repertorio: lento, poco lucido, mai deciso. E’ dotato di un’ottima tecnica e di un fisico prestante, è il caso che inizi a pensarsi in un ruolo drasticamente diverso.

Il Como farà una partita di ripartenza, solito e delicato eufemismo per “catenaccio e contropiede”. Il Pescara fatica, per ora, a trovare efficaci contromosse. Come già detto in altre occasioni, anche la più chiusa tra le difese può essere battuta se schiacciata o aperta, e il Pescara ha nei terzini Zampano e Crescenzi l’arma adatta allo scopo. Roberto Breda, la scorsa settimana, aveva studiato bene: ha schierato la sua Ternana con un 4-2-3-1, in modo che gli esterni tenessero impegnati e bassi i terzini biancazzurri, mentre il trequartista si occupasse di Mandragora. Oddo a Pescara ha aperto un laboratorio tattico, saprà trovare una soluzione.

Tra i pali ci sarà Fiorillo, i centrali saranno Zuparic e Campagnaro (se non dovesse farcela al suo posto sarà adattato Fiamozzi), Crescenzi e Zampano terzini, centrocampo con Torreira, Selasi e Memushaj, dietro Lapadula unica punta agiranno Caprari e Benali.

 

Ultima modifica il Giovedì, 19 Novembre 2015 10:39