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Sabato, 06 Giugno 2026 12:42

Villa S. Maria, commozione per il libro di Giustino Pace, protagonista la storia locale

S'intitola "Villa S. Maria di Spoltore - Note di una possibile ricostruzione storica"

Un grande successo di pubblico e forti emozioni hanno fatto da cornice, ieri pomeriggio, alla presentazione ufficiale del libro "Villa S. Maria di Spoltore - Note di una possibile ricostruzione storica", l'ultima opera firmata dall'amato maestro spoltorese Giustino Pace ed edita da La Centenaria Editrice. Il Centro Polifunzionale di Villa S. Maria di Spoltore ha accolto una platea vasta, tra cui le numerosi associazioni del territorio, a testimonianza del profondo legame e del grande interesse della comunità per le proprie radici e per il maestro.

L'evento, organizzato dall'Associazione La Centenaria Spoltore di Andrea Morelli con il Comune di Spoltore, si è rivelato un autentico e affascinante viaggio nel tempo: proprio Morelli, presente all'evento al fianco del maestro, si è preso cura dell'aspetto fotografico del libro, impreziosito anche dalle immagini dall'alto con drone di Licio Salerni. Al centro del dibattito è stato posto il rigoroso lavoro di ricerca dell'autore, capace di restituire dignità storica a frammenti di vita quotidiana, antichi documenti e aneddoti legati al territorio. L'argomentazione storica ha evidenziato come la ricostruzione del passato di Villa S. Maria non sia solo un esercizio di memoria, ma uno strumento fondamentale per comprendere l'evoluzione sociale e culturale dell'intera area spoltorese.

L'incontro è stato condotto da Mariagrazia Controguerra e introdotto da Milvia Di Michele con la sua arte poetica. Presente all'evento anche l'amministrazione comunale di Spoltore, il Sindaco Chiara Trulli, e l'Assessore alla Cultura, Nada Di Giandomenico. Proprio quest'ultima ha voluto sottolineare il valore dell'opera: "Siamo orgogliosi di sostenere progetti che scavano così a fondo nella nostra identità locale che talvolta è così vicina ma tanto lontana dalle nostre conoscenze; vedere la sala così colma di persone dimostra quanto i cittadini sentano il bisogno di riscoprire e preservare la propria storia".

Giustino Pace, figura centralissima e profondamente stimata da tutta la cittadinanza, è stato circondato dall'affetto sincero e dal calore dei presenti che hanno voluto tributargli un sentito riconoscimento: visibilmente emozionato di fronte a una platea così vasta e attenta, ha condiviso con generosità la genesi, i segreti e la grande passione che hanno guidato la stesura del suo prezioso volume.