Sabato, 21 Novembre 2015 12:54

Il Pescara vola in classifica

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Benali, centrocampista del Pescara

I biancazzurri superano l'Avellino (3-2) nell'anticipo della 14ª giornata e si portano momentaneamente al quarto posto in classifica.

 

Vittoria sofferta ma meritata del Delfino all’Adriatico contro una squadra irpina mai doma: solo dopo sette lunghi minuti di recupero i padroni di casa possono festeggiare un successo che li proietta a ridosso del podio.

Mister Oddo recupera i nazionali under 21 e può finalmente schierare la formazione migliore, al contrario del tecnico campano Tesser, che deve invece far fronte a diverse assenze. Gli effetti sul campo sono evidenti: biancazzurri subito padroni del gioco, con gli ospiti costretti a puntare sul contropiede. Le prime occasioni sono per Lapadula e Caprari su punizione, ma il Delfino deve attendere fino al 38’ per sbloccare il risultato, grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara Ros per un fallo di mani in area di Chiosa e trasformato da capitan Memushaj. La coppia d’attacco dei lupi formata da Bastien e Trotta non morde e la difesa biancazzurra ha buon gioco per l’intero primo tempo.

Ripresa assai più scoppiettante, con il Pescara che trova subito il gol del raddoppio con uno splendido diagonale a fil di palo di Verre. Tesser corre ai ripari ed inserisce i più dinamici Insigne e Zito: proprio quest’ultimo, appena entrato, accorcia le distanze dopo un errato disimpegno di Zampano. Gli ospiti credono nella rimonta e spingono in avanti, ma le speranze vengono congelate dalla perla balistica di Caprari che al 78’ dal limite dell’area pennella uno splendido tiro a giro con palla nel sette. Così come in precedenza i giochi sembrano ormai fatti ed invece proprio al 90’ il possente Mokulu riapre nuovamente la partita. Il lungo recupero non regala però altre sorprese e il match si conclude così 3-2.

Quinto gol stagionale per il rinato Caprari, quarto per Memushaj, mentre per una volta è rimasto a secco il bomber Lapadula, capocannoniere del torneo cadetto; la palma del migliore spetta però al libico Benali, sempre più a suo agio nel ruolo di trequartista ed autore di assist davvero pregevoli.

"Credo che oggi il risultato ci sta un po' stretto - commenta a fine gara il tecnico Oddo - perché abbiamo giocato bene, creando tante occasioni, e davvero non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Miglioriamo di gara in gara e questo ci lascia ben sperare per il prosieguo del campionato".

Venerdì prossimo il Pescara di nuovo in campo nell'anticipo di Cesena, in quello che sarà uno scontro d'alta classifica.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi; Verre, Mandragora (73' Torreira), Memushaj; Benali (82' Valoti); Lapadula, Caprari (92' Cocco). All.: Oddo.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi (22' Giron), Chiosa, Visconti; Jidayi, Arini, Gavazzi (61' Zito), Bastien (53' Insigne); Trotta, Mokulu. All.: Tesser.

Arbitro: Sig. Ros di Pordenone.

Reti: 38' rig. Memushaj, 52' Verre, 62' Zito, 78' Caprari, 90' Mokulu.

Note: ammoniti Jidayi, Mokulu, Mandragora, Zuparic, Crescenzi, Torreira, Cocco.

Ultima modifica il Sabato, 21 Novembre 2015 13:07