Gioisce finalmente il pubblico dell’Adriatico: dopo oltre due mesi i biancazzurri tornano a vincere una gara casalinga e riaccendono flebili speranze di salvezza. Dopo un primo tempo equilibrato con un paio di occasioni per parte, sono gli ospiti a colpire con il bomber Pohjanpalo (capocannoniere del campionato con 17 sigilli) che al 47’ in scivolata infila il pallone in rete. Ma lo svantaggio scuote i padroni di casa ed è l’attesissimo Insigne, schierato per la prima volta titolare, a suonare la carica: suo il gol del pareggio al 55’ con una precisa deviazione di punta. Sulle ali dell’entusiasmo il Pescara si riversa in attacco e, dopo due grandi occasioni per Russo e Faraoni, trova alla fine la rete della vittoria (87’) con l’altro Lorenzo, Meazzi, che era subentrato allo stesso Insigne. Dopo 14 risultati utili consecutivi si arresta la corsa del Palermo di Filippo Inzaghi, mentre il Delfino prova a credere in quello che sarebbe un autentico miracolo sportivo: la permanenza nel torneo cadetto.



