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Sabato, 10 Novembre 2018 19:01

Serie B. Palermo Pescara, sfida ai vertici

azzurri azzurri foto presa dal sito ufficiale del Pescara calcio e pagina fb

di Massimo Sanvitale

Domani, con calcio d’inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite al Renzo Barbera di Palermo, per provare ad abbattere ogni limite di stupore. La vittoria contro il Lecce ha regalato un’altra settimana di vetta ai biancazzurri di Pillon, tuttavia il dato più importante è rappresentato dai quattro punti che dividono il Pescara dall’Hellas Verona terzo.

 

Continuiamo a non credere che questa squadra sia da promozione diretta, il primato si regge ancora su equilibri instabili. Prima fra tutte le incognite è la tenuta di Campagnaro, avrebbe del miracoloso un suo impiego per l’intera stagione. Il miglior centravanti biancazzurro è un esordiente in quel ruolo, Mancuso deve certamente dimostrare di poter garantire gol fino all’ultima giornata. Nelle ultime tre partite si è notato un calo sensibile del rendimento a centrocampo, vero punto di forza pescarese. Non buone le prestazioni di Machin e Memushaj, con la conseguenza che a risentirne è anche Gaston Brugman. La sensazione, tuttavia, è che queste difficoltà potrebbero anche essere superate dall’idea di calcio che ha costruito Bepi Pillon. Il Pescara riesce ad esprimere il meglio di sé quando insegue la giocata semplice, al contrario di quanto visto nelle passate recenti promozioni. Le idee di Oddo e Zeman funzionavano per eccentricità, proponendo deviazioni visibili dai canoni classici. Pillon gioca il calcio della tradizione, sfrutta il potere della prevedibilità. In altri termini, sembra che il meccanismo, una volta innescato, abbia scarsa probabilità di incepparsi. Intanto la squadra perde Kanoute, fratturatosi la clavicola in allenamento, si parla di almeno due mesi di stop per lui. Sul punto, così mister Pillon: “Mi dispiace molto perché è un ragazzo che sta facendo bene, ha sempre il sorriso sulle labbra, è motivato. Con me si sta comportando alla grande. Quando entra ci dà sempre una grande mano, il suo unico handicap è che non ha fatto la preparazione con noi”. Indisponibili anche Cocco, Fornasier e Capone. La squadra che scenderà in campo a Palermo, con ogni probabilità, sarà composta dagli stessi undici che hanno battuto il Lecce lunedì sera, con l’unico dubbio Del Grosso, non al meglio della condizione. Pillon, però, dichiara: “Non è detto che confermerò i titolari di lunedì, devo valutare. Del Grosso ha avuto qualche problemino ma questa settimana si è allenato bene”. Poi il mister spende qualche parola su Machin: “Deve trovare costanza per diventare un giocatore di livello”. Naturalmente, questo vale per tutti, ma per Machin ancora di più. Il giovane centrocampista ha fatto vedere di avere i colpi per fare carriera, manca però in concentrazione nella scelta della giocata. I tempi del calcio possono apprendersi con l’esperienza, sempre che di apprendere se ne abbia il desiderio.

Pillon sul Palermo: “Non è una partita diversa, il Palermo non è una squadra differente dalle altre di livello come Benevento, Lecce o Crotone. Lotteranno per vincere il campionato, hanno una struttura di prim'ordine, sono stati costruiti per questo. Noi invece dobbiamo solo pensare a noi stessi, non alla classifica. So quali difficoltà incontreremo, sarà una partita tosta”. Poi, sotto il profilo tattico: “Bisogna cercare di tenerli più lontani possibile dalla nostra area, dobbiamo giocare alti perché se li facciamo avvicinare e se ci abbassiamo può essere complicato”.

Chi ha un giocatore come Nestorovski non può nascondersi, già cinque i suoi gol. Se poi oltre a lui si può contare anche sui vari Falletti, Trajkovski, Puscas, allora si comprende come i rosanero abbiano un attacco da promozione. La rosa impressiona per forza fisica, concetto solo eventualmente coincidente con quello di stazza. Il Palermo ha gambe solide, buona tecnica ed esperienza di categoria superiore. Bellusci, Aleesami, Rispoli, Jajalo, altri elementi con passate stagioni di serie A che portano forza e agonismo spesso estranei alla serie B.

La partita senza dubbio misurerà le ambizioni di questo Pescara, ancora da comprendere pienamente.

Probabili formazioni: Palermo 3-4-1-2: Brignoli; Bellusci, Struna, Rajkovic; Salvi, Jajalo, Haas, Aleeesami; Trajkovski; Nestorovski; Puscas. All. Stellone

Pescara 4-3-3: Fiorillo; Balzano, Campagnaro, Gravillon, Del Grosso; Machin, Brugman, Memushaj; Marras, Mancuso, Antonucci. All. Pillon

 

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