28 Pesi membri, oltre 503 milioni di abitanti su una superficie di oltre 4milioni km2, 24 lingue diverse, rappresentate nel Parlamento europeo. Questa l'Unione europea che ha scelto come l'Inno alla gioia come brano rappresentativo.
Oggi, 9 maggio si celebra la festa dell Europa in omaggio alla dichiarazione Schuman: il discorso tenuto a Parigi alle ore 16 del 9 maggio 1950 da Robert Schuman, l'allora Ministro degli esteri del governo francese. É il primo discorso politico ufficiale in cui compare il concetto di Europa intesa come unione economica e, in prospettiva, politica tra i vari Stati europei ed è perciò considerato come punto di partenza del processo d'integrazione europea. Schuman proponeva di mettere in comune la produzione del carbone e dell'acciaio, due materie prime fondamentali per l'economia e l'industria bellica del tempo, e di affidarne la gestione a istituzioni comuni. In questo modo le nazioni europee avrebbero avuto un incentivo concreto per cooperare. Un anno dopo, nell'aprile 1951 a Parigi, sei Paesi (Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) firmeranno il trattato che darà vita alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA). La CECA sarà la prima comunità, a cui seguiranno, grazie alla firma dei Trattati di 25 marzo 1957, la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom). Inizia così l'avventura europea. Ancora oggi la proposta di Schuman è ritenuta l'atto di nascita di quella che oggi è l'Unione europea e Schuman stesso è considerato come uno dei padri dell'Europa unita.
La festa dell'Europa 2019 è celebrata nelle istituzioni europee con la Giornata porte aperte svolta a Bruxelles il 4 maggio, oggi a Lussemburgo e a Strasburgo il 19 maggio. Gli uffici locali dell'UE in Europa e nel resto del mondo organizzano anche una serie di attività ed eventi per un pubblico di tutte le età. La Giornata porte aperte è un'opportunità unica per scoprire come le istituzioni europee incidono sulla tua vita. Entra negli edifici delle istituzioni e partecipa ad attività speciali, come dibattiti pubblici e visite guidate.
In Bulgaria la si celebrerà con il Festival delle Luci a Plovdiv, capitale europea della cultura 2019: per due sere, il 9 e il 10 maggio le facciate dei famosi palazzi di Plodviv saranno protagoniste di uno spettacolo di luci 3D per un evento che potrà essere seguito in diretta sul sito del Parlamento europeo in Bulgaria.
In Finlandia, a Helsinki, la festa si snoderà per tutta la giornata tra intrattenimento, dibattiti, approfondimenti sul senso dell’Ue e del voto imminente.
Anche a Monaco di Baviera è fitto il programma di eventi sulla centrale Marienplatz per questa giornata scandita dal motto “L’Europa nella nostra città”. Festa sarà anche al Centro europeo Robert Schuman a Scy-Chazelles, con una serie di eventi culturali, artistici, culinari durante il fine settimana 9-12 maggio e l’inaugurazione della mostra “A voté!”.
A Trento invece il 9 maggio si apre “We are Europe” terza edizione del festival delle politiche europee. Sarà ricordata la figura di Antonio Megalizzi, giornalista ucciso l’11 dicembre scorso nell’attacco terroristico a Strasburgo, con una tavola rotonda su “Comunicare l’Europa”. Sarà inoltre consegnato sabato 11 maggio il premio Antonio Megalizzi al vincitore del concorso sui migliori progetti europei realizzati nei Comuni trentini (#176volteEuropa).
A Milano, su iniziativa della Rappresentanza della Commissione europea, stasera saranno illuminati con i colori della bandiera europea alcuni dei principali monumenti cittadini: Castello Sforzesco, Palazzo Marino, Palazzo Reale e ci sarà Europe City Milano, "evento diffuso" organizzato dal 9 al 13 maggio da una serie di associazioni e il Concerto per l'Europa.
A Bologna si terrà un Consiglio comunale aperto ai cittadini e dedicato ai temi europei. Sempre a Bologna una serie di eventi dedicati all'Europa preparerà la partenza del Giro d'Italia (11 maggio).
Roma: oltre all’esibizione dell’Orchestra Romena dei Giovani dello scorso 5 maggio,oggi si terrà presso la Domus Circo Massimo un dibattito sul tema della memoria e sul futuro comune dell'Europa. Appuntamento l’11 maggio a Bergamo per la sesta edizione di "Giovani della Pace" del Sermig, dove 20 mila ragazzi da tutta Europa presenteranno alle istituzioni le loro proposte per il futuro.