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Venerdì, 03 Gennaio 2020 17:27

Atessa, incidente mortale alla Sevel. Cordoglio FCA. UBS: "non solo casualità"

Scritto da A.C.

Questa mattina, 3 gennaio, ad Atessa, intorno alle 12, nel reparto lastratura della SEVEL un lavoratore, un ragazzo di 29 anni, ha perso la vita durante il lavoro.

L' area è stata transennata e posta sotto sequestro. Sul posto per le indagini si sono recati i carabinieri di Atessa. La vittima, presente per manutenzione, era dipendente della società Comau, ex gruppo Fiat, che si occupa di robotica e impiantistica tecnologica. In questi giorni la Sevel è chiusa per le ferie natalizie ed erano in corso lavori di manutenzione alle linee di produzione.

La FCA esprime, in una nota stampa, "profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la tragica scomparsa di Cristian Terilli, dipendente della ditta Sinergia, deceduto questa mattina nello stabilimento della Sevel di Atessa durante un intervento di manutenzione per conto della Comau, società del Gruppo FCA. L'Azienda, per quanto di sua competenza, sta collaborando attivamente con le autorità competenti che stanno compiendo gli accertamenti sulle cause dell'incidente drammatico ed eccezionale".

"Alla vicinanza alla famiglia e al dolore per la perdita di una giovane vita vanno aggiunte doverose considerazioni. Da anni denunciamo situazioni pericolose che oggi a tutti appaiano tangibili, mentre in tanti hanno girato la testa altrove". Interviene anche il sindacato UBS, "Non è certamente il momento delle accuse e delle polemiche, ma la morte di Cristian, ragazzo di 29 anni, recatosi a lavoro per guadagnarsi onestamente da vivere, non può essere ricondotta alla sola casualità: siamo sicuri che sia sempre un bene che un'azienda produca senza sosta non concedendo tempi congrui per effettuare lavori e manutenzioni varie? Siamo sicuri che i sistemi di controllo siano efficaci?" Chiede il Coord. USB LP Prov. di Chieti. "Come sindacato da anni facciamo denunce che spesso si arenano nella burocrazia, o a causa dello scarso personale a disposizione degli enti di controllo esterni; denunciamo da tempo un sistema che a nostro avviso antepone gli obiettivi economici all'essere umano, e chi dovrebbe rappresentare i lavoratori e cercare di tutelarne gli interessi, la salute e la sicurezza non ha fatto abbastanza. Basti pensare che da un anno e mezzo non si fanno elezioni delle RLS e che il sistema di relazioni sindacali non permette ricambio e reale rappresentanza democratica. La morte di un uomo non è accettabile e come organizzazione continueremo a denunciare ogni situazione a nostra conoscenza, a chiedere alla politica regionale e nazionale di potenziare gli enti di controllo, di modificare il sistema di appalti e sub appalti fatti sulla pelle dei lavoratori. Auspichiamo che la magistratura renda almeno giustizia alla famiglia di Cristian e che tutti coloro che hanno responsabilità diretta ed indiretta aprano gli occhi per non rendere vano questo Sacrificio."

Il cordoglio del PD Abruzzo."Esprimiamo profondo dolore per la tragedia che questa mattina ha spezzato la vita di un giovane lavoratore nello stabilimento Sevel in Val di Sangro. Assistiamo ormai a una vera e propria strage quotidiana sui luoghi di lavoro": inizia così la dichiarazione di Daniele Marinelli, per conto del PD Abruzzo, sull'incidente mortale alla Sevel di Atessa. Marinelli prosegue: "Bisogna unirsi in uno sforzo straordinario per favorire una maggiore sicurezza per le lavoratrici e per i lavoratori, perché si interrompa questa tragedia senza fine. È inaccettabile che si continui a morire di lavoro ed è necessario impegnarsi da subito perché questa consapevolezza diventi priorità assoluta per le istituzioni di questo Paese. Rabbia e tristezza in questo caso sono acuite, se possibile, dalla giovanissima età della vittima. Alla famiglia vanno tutta la nostra vicinanza ed il nostro cordoglio".

Ultima modifica il Venerdì, 03 Gennaio 2020 19:12

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