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Mercoledì, 01 Luglio 2020 17:33

Abruzzo. 94 milioni di euro per ospedali di Penne e Teramo

Scritto da redenz

si aggiungono 229 milioni di euro per Vasto, Avezzano Lanciano.

Un fondo complessivo di oltre 94 milioni, destinato alla ristrutturazione dell’ospedale di Penne (12 milioni e mezzo di euro) e alla costruzione del nuovo ospedale di Teramo (81 milioni e mezzo di euro).

E’ stata trasmessa la convenzione firmata nelle scorse settimane tra la Regione e il Ministero della Salute per i primi interventi del programma di edilizia sanitaria che sta portando avanti il governo regionale. Lo annuncia l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, precisando come nel caso del presidio ospedaliero di Penne il finanziamento è già interamente disponibile, mentre quello per il nosocomio teramano è suddiviso in quote annue fino al 2024.

“Fin dal nostro insediamento, lo scorso anno – spiega l’assessore – ci siamo concentrati sull’edilizia sanitaria, cercando di ricostruire la reale entità delle somme a disposizione della Regione per la realizzazione dei nuovi ospedali e per la riqualificazione di alcuni dei presidi esistenti. Questa prima tranche fa riferimento al Fondo nazionale, con il quale il 7 agosto 2019, il Ministero ha autorizzato gli interventi su Teramo e Penne. A questi si aggiungono i 229 milioni di euro dell’ex art.20, che ci consentiranno di procedere alla costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Vasto e Lanciano, che da tempo presentano carenze infrastrutturali, la cui soluzione non può più essere rinviata”.

Le procedure per il San Massimo di Penne prenderanno il via non appena saranno formalizzati una serie di adempimenti burocratici legati alla rimodulazione del progetto esecutivo già disponibile, che deve essere adeguato alle più recenti prescrizioni normative e alle mutate esigenze della rete ospedaliera regionale. “Il nostro impegno – conclude la Verì – è quello di comprimere al massimo i tempi per l’avvio del cantiere, perché siamo consapevoli di quelli che sono i bisogni di salute della popolazione che gravita sul San Massimo, presidio che nei nostri programmi avrà un ruolo strategico nell’assistenza sanitaria della provincia di Pescara”.

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