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Sabato, 18 Luglio 2020 12:50

Montesilvano/lungomare Jova, Di Giampietro, "fuori norma, pericoloso e esteticamente orribile".

"Va messo in sicurezza". L'architetto propone sulla viabilità cittadina: il sistema del trasporto pubblico, a priorità semaforica e baricentrico, e il sistema boulevard Strada Parco.

L'associazione dell'architetto Di Giampietro Saline.Marina.Pp1 conferma tutte le critiche fatte all'intervento "Jova Beach" di rialzo, per 250 m, della strada lungomare, "invece del solo rialzo della pista ciclabile al livello del percorso pedonale, come da noi richiesto anni fa. L'attuale sistemazione della strada, che ha compartato solo una colata di 500 mc di asfalto è un intervento sbagliato, fuori norma, pericoloso per gli utenti deboli della strada, anche esteticamente orribile".

Si legge in una nota divulgata dal presidente comitato Saline.Marina.Pp1, impossibiitato a partecipare all'incontro delle associazioni che hanno criticato le scelte dell'amministrazione, convocato dall'assessore Anthony Aliano.

Di Giampietro insiste, "va messo in sicurezza immediatamente perché pericoloso, dotandolo di un'adeguata segnaletica a norma di Codice della Strada, prima che avvenga un incidente grave di cui il Comune sarebbe chiamato a rispondere. Immediatamente va avviata la piantumazione e sistemazione a verde delle siepi frangivento e parasabbia e degli alberi".

Sugli allagamenti "non si risolve con le pompe mobili ma con la riprogettazione dell'intero sistema idraulico urbano delle acque bianche e nere, adeguato al peso della terza città d'Abruzzo (un lavoro da decine di milioni di euro, da affidare con concorso pubblico), ugualmente, il tema della modalità sostenibile non si risolve in maniera estemporanea sull'area Jova Beach, ma con un piano urbano della mobilità sostenibile" con le città limitrofe. Ribadisce, "Le modalità sostenibili sono tre e vanno progettare insieme: pedonalitá, ciclabilitá e trasporto pubblico." Per poter pedonalizzare la riviera, "almeno in orari e periodi estivi, è indispensabile trovare un'alternativa modale ai 20 mila veicoli che ogni giorno la percorrono".

Nel documento dell'associazione vengono elencate proposte per la viabilità.

 "La qualificazione della Strada Parco come boulevard urbano della mobilitá sostenibile (Ped, Bici, TPL)", con "fermate del trasporto pubblico e al mare senza necessità di automobili", con "linee bus già esistenti in un servizio cadenzato, a priorità semaforica con frequenza di un bus ogni 4 minuti, realizzabile da subito". Il sistema boulevard Strada Parco propone di collegarlo con le città limitrofe a Nord, Marina di Città Sant'Angelo, il nuovo ponte sul Piomba, Silvi stadio-Le Dune", i parcheggi di interscanbio e il sistema del trasporto pubblico, a priorità semaforica e baricentrico. 

Ultima modifica il Sabato, 18 Luglio 2020 13:10

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