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Mercoledì, 30 Giugno 2021 11:40

"Montesilvano ha bisogno di bellezza". Radio Speranza: Donato Fioriti intervista Angela Curatolo

Donato Fioriti e Angela Curatolo - il Bookcafè nel 2007

Ospite su Radio Speranza, il direttore responsabile del www.giornaledimontesilvano.com e www.zaffiromagazine.com intervistata da Donato Fioriti, giornalista e conduttore di Greensat.

Parlare della città di Montesilvano in modo diretto e approfondito, l'opportunità che Donato Fioriti ha dato al direttore Angela Curatolo. Dopo un Amarcord, "io mi ricordo di averti conosciuto due vite fa, in una facevi l'avvocato e in un'altra avevi il Bookcafè a Montesilvano". La giornalista Arga, agroalimentare, come Fioriti, si è aperta in un'intervista del profondo con lui sulla radio diretta da Davide De Amicis, montesilvanese come il collega di redazione, Massimiliano Spiriticchio.

"6 anni commercialmente non sono pochi, lo stesso modus operandi non l'ho più visto". Nella città di Montesilvano, fu aperto il Bookcafè dal 2002 sino al 2008, libreria caffetteria, incontri culturali e arte in tutte le sue espressioni. "Mi hanno dato della folle", riferisce fondatrice della prima testata on line in città, "Era un inno alla socialità, tanti modi di pensare, aperto a tutti", ricorda Curatolo ridendo ormai oggi, "mi è costato molto", perse tutto quello aveva, compreso il suo appartamento per pagare i debiti. "Non ho voluto credere a coloro che dicevano è difficile la piazza ... per sostenere le libreria ci vogliono molte persone perchè sui libri c'è un margine di guadagno molto basso, la percentuale è vincolata". Venivano tutti a vedere questo laboratorio sperimentale a Montesilvano e molti lo ricordano ancora. 

Per Fioriti era "un luogo dell'anima", " se ci fosse una grande azienda pronta ad investire, c'è disponibilità riaprirlo".

Parlando di Montesilvano Curatolo di famiglia romana, trapiantata in Abruzzo, tiene a precisare, "il mare è bello e meriterebbe la bandiera blu"; non esita però ad elencare alcune delle pecche. "Manca una grande piazza che riunisca le 5 contrade, la Grande Pescara non come risolverà questo problema e se sarà interessata a risolverlo".  Entrambi fanno presente che molti dicono ancora, purtroppo: "è una città dormitorio".

"La città non è stata costruita - afferma la giornalista -  per essere vissuta come una normale città europea e i numeri ci sono tutti, quasi 54mila abitanti, 22kmq2 di territorio ma manca una piazza, un viale per lo 'struscio', la passeggiata".

Per Curatolo vengono meno le strutture culturali, teatro, biblioteche, musei, "Montesilvano ha bisogno di bellezza" dichiara ai microfoni "Ci sono stati bravi sindaci ma non si è pensato a questo aspetto" ed ora la mancanza si fa sentire.

"Il Montesilvanese è un puro di cuore, dice non mi impiccio, un pò come il romano, ama la vita, stare con gli altri, gli piace bere e mangiare", l'identità montesilvanese c'è, conserva quella "tradizione di convivialità agreste, come 100 anni fa, lo stesso spirito dello stare insieme dopo il duro lavoro nei campi. La semplicità del vivere insieme e brindare".

Si dice che sia molto severa con il Governo cittadino, "sono tutte brave persone, se incensiamo sempre, però, non c'è impulso al miglioramento".

Ha, infine, parlato delle spiagge senza barriere, l che permettano ai disabili di vivere il mare liberamente, "l'anno scorso sono state smantellate per il Covid, c'è stata una protesta, perchè, è vero, ci sono alcuni ombrelloni gratis per i disabili e spiagge allestite ma c'è chi vuole anche le spiagge libere e inclusive".

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Giugno 2021 14:44