Seconda convocazione oggi in Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio di previsione e Documento Unico di Programmazione. Continuano le tensioni in seno alla maggioranza in cui è visibile una spaccatura interna tanto che i sette consiglieri di FdL e il consigliere Francesco Maragno (FI) hanno disertato la seduta.
Il consiglio si è concentrato sul DUP 2021-23 e sul relativo emendamento di maggioranza che con la sua approvazione ha stralciato l’assunzione di un dirigente amministrativo facendolo slittare all’anno prossimo. A votare contro la minoranza compatta dei cinque consiglieri presenti PD (Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone) e M5S (Gabriele Straccini e Giovanni Bucci).
“Pur rendendosi conto – a detta del capogruppo PD Fidanza - di un ragionamento condivisibile di fronte alla necessità di assunzione del personale e all’indeterminazione di quello che sarà il nuovo assetto, bocciamo l’emendamento rispetto all’impianto complessivo in quanto lo slittamento andrà ad appesantire ulteriormente l’equilibrio di bilancio futuro. E’ evidente che le assunzioni entro novembre dell’anno in corso saranno poche in via della necessaria tempistica di attivazione delle procedure, dell’ordine di 100-150 mila euro, su un totale che si aggira intorno ad 1 milione di euro; il che significa che per l’anno prossimo il costo del personale sarà dell’ordine di 800 mila euro con notevoli ripercussioni sul nuovo equilibrio di bilancio che già per essere raggiunto per l’anno corrente ha necessitato dei tagli lineari del 4%”.
La seduta per la discussione del bilancio di previsione è rimandata a domani. In totale circa una decina il numero degli emendamenti presentati dall’opposizione per un importo complessivo di 250 mila euro: uno più di natura squisitamente politica riguardante la Nuova Pescara e gli altri più di carattere amministrativo.