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Mercoledì, 15 Dicembre 2021 14:24

Abruzzo nelle Reti Ten-T. Marcozzi: "al passo con i tempi"

Scritto da redenz

Marcozzi: "Per troppo tempo la nostra regione è rimasta ai margini di ogni forma di sviluppo e isolata rispetto al resto d'Europa."

Domani, giovedì 16 dicembre 2021, alle ore 12, a Pescara nella Regione Abruzzo (Piazza Unione, III piano), sarà illustrata l'inclusione nella rete "Extended Core" della sezione “Ancona – Bari” e l’inserimento del porto di Civitavecchia nella Rete Core.

Il lavoro fatto dalla Giunta Regionale per l’estensione dei corridoi europei della rete Ten-T al sistema infrastrutturale abruzzese ha dato i suoi frutti. Il Porto di Civitavecchia e la dorsale ferroviaria adriatica sono stati inseriti nella proposta legislativa della Commissione Ue sulla rete europea. La Giunta Regionale ha avuto da tempo una interlocuzione sia con le tecnostrutture europee che con quella nazionale per proporre l’inclusione nella Core Network della sezione ‘Ancona – Bari’ lungo l’asse adriatico e della sezione Trasversale ‘Civitavecchia – Pescara – Ortona’ che collega il Tirreno con l’Adriatico. Nel mese di ottobre 2020 il Presidente Marsilio ha siglato con i Presidenti di Marche, Molise, Puglia, un protocollo d’intesa sull’inclusione della direttrice Adriatica – Ionica tra le infrastrutture di rilevanza prioritaria Europea, alla luce della continua crescita dei volumi di traffico passeggeri e merci. Abbiamo avuto notizia dell’inclusione nella rete ‘Extended Core’ della sezione “Ancona – Bari” lungo l’asse adriatico e dell’inserimento del porto di Civitavecchia nella Rete Core. La rigidità della commissione, che ha concesso minime modifiche alla rete, ha impedito che venisse inserito anche il Corridoio Mediterraneo verso l’Italia centrale lungo l’asse Civitavecchia – Ortona che si estende dal Porto di Civitavecchia fino ai Porti di Pescara e Ortona. “Si tratta di un riconoscimento importante per l’Abruzzo al fine di valorizzare la connettività delle nostre aree e quindi l’ammodernamento di linee ferroviarie, arterie stradali, porti ed aeroporti e consentirà l’accesso ai finanziamenti europei per le reti di trasporto. Ci auguriamo che l’iter di approvazione confermerà la proposta della Commissione che consentirà di collegare il Centro e il Sud del Paese al resto d’Europa. Mi corre l’obbligo di ringraziare, per il prezioso lavoro, il Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo con il Direttore Ing. Emidio Primavera e il Direttore Generale Dott.ssa Barbara Morgante”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Umberto D’Annuntiis.

Parteciperanno, in presenza, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, da remoto, i Presidenti Michele Emiliano (Regione Puglia), Donato Toma (Regione Molise) e Francesco Acquaroli (Regione Marche).

Marcozzi: "Per troppo tempo la nostra regione è rimasta ai margini di ogni forma di sviluppo e isolata rispetto al resto d'Europa."

“L'inserimento dell'Abruzzo nelle Reti Ten-T, come da proposta legislativa della Commissione UE sulla rete europea, è una grande notizia per la nostra regione. Si tratta di un obiettivo che avevamo previsto nei nostri programmi di governo della regione e per cui abbiamo lavorato fin dall'inizio della nostra attività in Consiglio regionale. Lo scopo è sempre stato quello di inserire l'Abruzzo nella cartina geografica d'Europa, e per raggiungerlo ci siamo attivati sia nelle istituzioni, con il deposito di documenti pubblici per chiedere impegni formali della Giunta, che con iniziative pubbliche. Non solo, il Movimento 5 Stelle si è sempre mosso in questa direzione anche dal governo del Paese, costruendo le condizioni per arrivare a questo importante riconoscimento durante i governi Conte I e Conte II. Adesso si raccolgono i frutti di questo lavoro partito ben prima dell'inizio di questa legislatura regionale”.

Ad affermarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue.

“Per troppo tempo la nostra regione è rimasta ai margini di ogni forma di sviluppo e isolata rispetto al resto d'Europa. Lo abbiamo ripetuto continuamente, anche in periodi ben lontani dalle campagne elettorali, tenendo sempre un faro acceso sul tema. Con l'inclusione nella rete Extended Core della sezione Ancona-Bari, sarà possibile attirare investimenti e programmare interventi di ammodernamento sulle infrastrutture, dalle strade alle ferrovie, dai porti agli aeroporti. Significa mettere l'Abruzzo al passo con i tempi, sfruttando anche le ingenti risorse in arrivo tra PNRR e altri fondi europei, e far crescere il nostro territorio. Adesso bisogna farsi trovare pronti nel momento in cui l'iter di approvazione definitiva della proposta legislativa della Commissione arriverà a conclusione. Ma intanto non si può che essere soddisfatti per questo riconoscimento”, conclude.

Reti Ten-T, PD regionale: "Bene Abruzzo nella dorsale adriatica, ora si punti a trasversalità est - ovest" 

"L’adozione da parte della Commissione europea del riconoscimento del corridoio adriatico da Ancona a Foggia e di Ortona come snodo intermodale nella proposta che sarà avanzata di nuovo regolamento della Reti Ten-T è un risultato storico, che premia lo sforzo di tutta la comunità regionale, a partire dalle forze sociali ed economiche e delle istituzioni": lo dichiarano Michele Fina e Andrea Catena, rispettivamente segretario e responsabile Infrastrutture del Partito Democratico abruzzese. 

Fina e Catena ricordano che "questa battaglia cominciò con l’emendamento approvato dal Parlamento europeo il 28 ottobre 2015, su iniziativa dei parlamentari del Pd Massimo Paolucci, Andrea Cozzolino, David Sassoli ed altri e con il protagonismo della Regione a guida D’Alfonso. Tale battaglia è stata portata avanti negli anni successivi con determinazione da tutte le forze economiche e sociali abruzzesi e dalla giunta regionale di centrosinistra, che in tale senso ha sviluppato anche il piano strategico della Zes che è funzionale allo sviluppo dei porti abruzzesi come snodi strategici infrastrutturali al servizio dell’economia. Il riconoscimento della dorsale adriatica che consentirà di completare l’alta velocità nel tratto centromeridionale ha un valore enorme per la nostra economia e per i nostri territori. Analogo valore, poiché si tratta di fatti che vanno visti in connessione tra di loro, è il riconoscimento di Ortona come snodo intermodale nella rete Comprehensive, quale terminale ferroviario e autostradale che non può che essere letto nel senso di uno snodo tra il corridoio Adriatico e le connessioni intermodali trasversali (ferrovia, autostrada, interporti). Dunque non è esatto affermare, come sostiene il presidente Marsilio, che la trasversalità non sia stata riconosciuta dal governo e dalla Commissione europea. Il riconoscimento di Ortona quale snodo della rete Comprehensive, se abbinato a quello di Civitavecchia quale porto Core, apre uno spazio importante per sviluppare i collegamenti trasversali, per andare avanti nella messa in sicurezza delle autostrade che ci collegano alla Capitale e nella realizzazione dell’alta capacità tra Roma e Pescara per merci e persone (unica possibilità per fare in modo che la velocizzazione della Ferrovia Pescara - Roma sia finanziabile e sostenibile nel tempo). Questo risultato è oggi alla portata di mano grazie soprattutto all’impegno unitario delle forze sociali ed economiche, il cui manifesto per la trasversalità il Pd ha sottoscritto con convinzione insieme con i parlamentari e i consiglieri regionali del centrosinistra e del M5S. Il completamento della dorsale adriatica e la realizzazione della trasversalità adriatico - tirrenica sono due obiettivi che vanno portati avanti di pari passo, perché ciò vuol dire portare avanti uno sviluppo armonico della nostra regione, che coinvolga pienamente anche le aree interne. Ancora una volta si conferma che il futuro del nostro paese e dell’Abruzzo, al contrario di ciò che pensano le destre sovraniste, passa per l’Europa e per il suo rilancio come realtà economica e sociale integrata. Un ringraziamento va anche al Ministro Giovannini e al governo, per l’attenzione avuta nei confronti della nostra regione. La battaglia va ora condotta a termine perché la proposta della Commissione sia approvata e migliorata nell’interlocuzione con il Parlamento europeo. Il Pd abruzzese continuerà a lavorare in questa direzione, anche grazie allo stretto legame con i nostri rappresentanti europei". 

L'Aquila, assessore Manetti, divario tra costa e interno

L’AQUILA – “Senza l’inserimento del corridoio Tirreno-Adriatico nella core network, in Abruzzo rischia di aumentare drammaticamente il divario tra fascia costiera e aree interne”.

Lo afferma l’assessore alla Mobilità e al Traffico del Comune dell’Aquila Carla Mannetti, che dice di “concordare pienamente con la posizione dell’eurodeputato Raffaele Fitto, che ha giudicato negativamente la scelta di non inserire nei corridoi da un lato la direttrice Bari-Brindisi-Lecce, e dall’altro la direttrice tirrenico-adriatica Civitavecchia-Pescara”.

“In sede europea”, rileva la Mannetti, che da direttore del settore Trasporti della Regione dal 2009 al 2015 ha seguito in prima persona la stesura del documento tecnico, “sono stati raggiunti due risultati importanti, cioè il prolungamento del corridoio Adriatico e l'inserimento del porto di Ortona nella Comprehensive Network, e quest'ultimo è un fatto importantissimo in quanto valorizza ancora di più il corridoio che collega i due mari”.

“Tuttavia”, aggiunge l’assessore, “è opportuno unire tutte le forze, locali, regionali, nazionali ed europee per sostenere fino in fondo una battaglia che in sede di discussione parlamentare può essere vinta e le Regioni coinvolte devono fare squadra concentrandosi sul corridoio Tirreno-Adriatico”.

“La proposta di revisione del Regolamento Ue che definisce la rete di trasporto trans-europea Ten-T”, spiega la Mannetti, “va modificata ulteriormente anche per non escludere da finanziamenti e scelte strategiche importanti territori del Centrosud, tra cui l’Abruzzo”.

“Fratelli d’Italia, che in sede parlamentare europea presenterà emendamenti per modificare la mappa e la lista delle core network”, conclude l’assessore, “deve sostenere questa linea a tutti i livelli e auspico che la battaglia sia condivisa a prescindere dalle appartenenze, per il bene dell’Abruzzo interno”.

Riccardo Padovano: l’importanza di far parte dell’Autorità di Sistema Portuale

“La notizia di queste ore dell’inserimento del Porto di Ortona nelle reti Ten-T, rappresenta una grande notizia per la portualitá abruzzese e in particolare di quella dello scalo marittimo ortonese che da qui a qualche tempo è destinata ad un salto di qualità che porterà benefici economici notevoli per tutto il territorio. Questa è la direzione da seguire. Quando la politica fa il suo percorso e guarda lontano si arriva a grandi risultati. Ecco la scelta e l’importanza di far parte dell’Autorità di Sistema Portuale. Il futuro della trasversalità Tirreno-Adriatico credo debba passare attraverso il porto di Ortona che ritengo sia uno degli snodi più importanti della trasversalità Tirreno-Adriatico”. Così Riccardo Padovano, consigliere componente dell’Autorità di Sistema Portuale del Medio Adriatico di Ancona. Il Commissario straordinario Adsp Pettorino ha poi parlato di giusto riconoscimento al primo porto dell’Abruzzo

“Il porto di Ortona nodo della rete globale Ten-T europea. Gli allegati della proposta della Commissione europea per la revisione delle reti Ten-T parlano chiaro: il porto di Ortona diventa un nodo comprehensive delle reti Ten-T europee. Speriamo ora che la proposta di regolamento della Commissione sia approvata in toto e finalmente potremo contare sul giusto riconoscimento del primo porto dell’Abruzzo con l’inserimento nelle reti Ten-T. Così il Commissario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ammiraglio Giovanni Pettorino, in seguito alla pubblicazione della proposta di Regolamento sulle Linee guida dell’Unione per lo sviluppo delle reti Europee di trasporto (Ten-T) L’allegato 2 alla proposta inserisce per la prima volta Ortona tra i nodi delle reti Ten-T come terminal strada-ferrovia “comprehensive”.

“Un risultato prezioso per l’Autorità di sistema portuale e per l’intero territorio – aggiunge il Commissario straordinario Adsp - e di questo desidero ringraziare il Governo, ed in particolare il Ministro Giovannini, la Regione e la struttura tecnica del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili con la quale in questi anni si è lavorato per far sì che l’Adsp del mare Adriatico centrale potesse avere accesso ai finanziamenti europei collegati alle reti Ten-T. Già dal 2019 Ortona rientra tra i porti rilevanti per la strategia europea di Military Mobility, ma senza il riconoscimento delle reti di trasporto europee non era possibile presentare richieste di finanziamento. Questo risultato si aggiunge all’individuazione del porto di Ancona come terminale meridionale del Corridoio Adriatico-Baltico a marzo 2021, oltre che del Corridoio ScanMed”. Il documento pubblicato ieri dalla Commissione ha come obiettivo primario di allineare la politica europea delle infrastrutture di trasporto alle priorità del Green deal europeo, con una forte impronta di sostenibilità e innovazione tecnologica.  Non a caso la presentazione della proposta COM(2021) 812 è stata accompagnata dalle dichiarazioni sulla transizione verde e digitale della Commissaria Ue ai trasporti, Adina Vălean, e del vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega al Green Deal, Frans Timmermans.

Il porto di Ortona è il primo scalo d’Abruzzo e in questi anni ha fatto registrare numeri in crescita nonostante gli effetti della crisi pandemica. Nei primi nove mesi del 2021, il traffico merci dello scalo ortonese è cresciuto di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo del 2020, con dati positivi in tutte le categorie merceologiche.

 

Ultima modifica il Giovedì, 16 Dicembre 2021 19:16

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