Sono 4004 (di età compresa tra 1 mese e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza - al netto dei riallineamenti - a 180855.
Dei positivi odierni, 2554 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 71 e 98 anni, 1 in provincia di Pescara, 3 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Teramo, mentre l’ultimo risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2726. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 96670 dimessi/guariti (+248 rispetto a ieri).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 81459* (+3748 rispetto a ieri). *(Nel totale sono ricompresi anche 69054 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 418 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 40 (+3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 81001 (+3738 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 7382 tamponi molecolari (1853489 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 24313 test antigenici (2372512).
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.63 per cento. Del totale dei casi positivi, 38482 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+775 rispetto a ieri), 49397 in provincia di Chieti (+1043), 42988 in provincia di Pescara (+996), 45187 in provincia di Teramo (+1048), 2327 fuori regione (+39) e 2474 (+101) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
M5S: Problemi psicologici ci vuole assistenza.
"Il Covid e la lunga emergenza hanno avuto gravissime ripercussioni anche sulla sfera psicologica delle persone. È urgente allora ampliare l'accesso alle cure, perché le carenze vengono da lontano."
A dirlo è l'On.le Valentina Corneli Portavoce m5s alla Camera.
"Da quando siamo al governo noi abbiamo disposto l’incremento delle risorse destinate al Fondo Sanitario Nazionale (quindi anche all’assistenza psicologica), dalla prima Legge di Bilancio di questa legislatura a quella appena approvata. Di recente, abbiamo dotato di altri 27 milioni di euro il fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, oltre ad aver istituto un fondo specifico per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Inoltre siamo riusciti a far rientrare la salute mentale tra gli obiettivi del Pnrr, per programmare una nuova stagione per il Servizio Sanitario Nazionale nel post pandemia."
"Con specifico riferimento alle problematiche psicologiche indotte dal Covid, con il governo Conte abbiamo introdotto diverse misure puntuali tra cui segnalo: 1) la previsione, per i pazienti dimessi dagli ospedali (intensive e sub intensive) di un colloquio psicologico da effettuare a 3, 6, 12 e 24 mesi per l’accertamento dei sintomi psichici post Covid; 2) lo stanziamento di 8 milioni di euro per il potenziamento dei servizi di neuropsichiatria infantile e per l’adolescenza attraverso l’assunzione di personale, e quindi anche di psicologi, e l’istituzione di un fondo di 350 milioni che le scuole possono utilizzare anche per l’acquisto di “servizi psicologici”; 3) lo stanziamento di 20 milioni di euro per il 2021 per il reclutamento straordinario di psicologi da inserire nei servizi sanitari territoriali, con la previsione di un onorario di 40 euro per ora ed un monte ore di 24 ore settimanali; 4) l’incremento di 35 milioni del fondo per le politiche giovanili, con finalità di “prevenzione e contrasto ai fenomeni di disagio giovanile attraverso attività di assistenza e supporto psicologico, azioni volte a favorire l’inclusione e l’innovazione sociale nonché lo sviluppo individuale”. Purtroppo sino ad ora il tema dell’assistenza psicologica era pressoché inesistente nell’agenda politica di chi ci ha preceduto sia a livello nazionale che nella Regione Abruzzo, dove l’amministrazione di centrodestra ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza nel senso di tutelare l’esigenza dei pazienti psicologici e delle persone fragili. Occorre quindi, per il futuro, costruire in Abruzzo una rete territoriale sociosanitaria più inclusiva ed efficiente in grado di prendere in carico le persone con fragilità."
Annuncia di aver già presentato un ODG che "impegni il Governo a fornire una più accurata attività di assistenza medica e supporto psicologico gratuito sul territorio. Inoltre, con alcuni colleghi del MoVimento abbiamo presentato un emendamento al Milleproroghe che prevede il rinnovo per gli anni 2022, 2023 e 2024 dello stanziamento di 10 milioni, già previsto per il 2021, finalizzato a promuovere il benessere e la persona, favorendo l'accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche, nonché per il supporto psicologico di bambini e adolescenti in età scolare. Continuerò ad impegnarmi in ogni modo per far sì che nella nostra Regione e nel nostro Paese si diffonda la cultura del benessere mentale, che è importante almeno tanto quanto quello fisico".