Oggi al convegno "Il ruolo della Città Nuova" con 100 autoconvocati, promosso da Luciano D'Alfonso e ospite il Ministro Giovannini, c'era anche Gabriele Di Stefano in veste di dissidente del progetto che vede la fusione di Spoltore, Montesilvano con Pescara.
"Oggi pomeriggio in occasione dell'evento Il ruolo della Città Nuova con il Ministro Giovannini , mi è sembrato giusto esporre davanti al comune di Pescara i risultati emersi dal referendum consultivo del 2014 a Spoltore e Montesilvano e per ribadire il mio NO ALLA GRANDE PESCARA." L'ex consigliere comunale, di Montesilvano candidato con la Lega, a sostegno di De Martinis, attuale sindaco e presidente della Provincia di Pescara, prosegue la sua battaglia tenendo ad annoverare, a futura memoria, che sia messo agli atti, "il mio No alla grande Pescara", come ha ribadito più volte: " verrebbe cancellata una città, la sua identità, la sua storia".