Martedì, 08 Marzo 2022 14:38

Donna, "Forse sei un sogno o una visione…"

di Annalisa Potenza

Dedico questa poesia a tutte le donne, con l’augurio che esse siano un “faro” per tutta l’umanità, soprattutto in questo delicato periodo. Dato che la poesia trae ispirazione dal titolo e contenuto del saggio della mia collega e amica scrittrice Simona Elsa Tropea, il punto di vista è quello maschile, sperando che in quegli uomini nei quali determinati cambiamenti non sono ancora avvenuti, si effettuino al più presto.


QUELL’ ALIENO TERRESTRE CHIAMATO “DONNA”


Chi sei tu che davanti a me

come un giunco ti ergi

e con la grazia dell’incedere mi sommergi?

Forse sei un sogno o una visione…

Ti percepisco con tutti i sensi.

Percepisco la tua particolare essenza,

le tue onde dorate che fluttuano

sopra due luminose stelle

nella cui orbita il mio sguardo prima si perde

e poi ritorna,

è rapito e poi si smarrisce

nella lunga scia di un sorriso,

luce nella via lattea del dolce tuo viso,

perla incastonata nella perfetta conchiglia

di un morbido corpo.

Dimmi, da quale pianeta provieni, da quale universo,

tu che ti muovi in modo così etereo,

emanando un profumo leggero?

Vorrei avere metà della tua grazia,

un quarto della tua dolcezza,

un terzo della tua sensibilità materna,

che nel suo grembo ogni essere accoglie.

Vorrei avere qualcuno dei tuoi pregi,

nella giusta quantità che basta a rendermi migliore,

a farmi capire che sei più terrestre

di quanto io possa immaginare

perché tu possiedi un grande dono,

il dono dell’amore.