Giovedì, 28 Aprile 2022 15:33

Abruzzo, eventi di venerdì e sabato 29-30 aprile

Diversi spettacoli e incontri per il fine settimana

Festival Artinvita parte da Crecchio Arielli e Orsogna

Da venerdì il Festival parte con gli eventi a Crecchio, Arielli e Orsogna Circo, contorsionismo, musica, video arte e teatro nel primo week-end Il circo cubista di Alice Rende inaugura, venerdì 29 aprile, la quinta edizione di Artinvita – Festival internazionale degli Abruzzi che si svolge fino al 15 maggio in diversi borghi dell’area Marrucina. “Passages”, primo spettacolo della manifestazione, è in programma alle 21:00 nell’auditorium Santa Maria da Piedi di Crecchio, e viene replicato sabato primo maggio alle 12:00 in piazza Santa Maria Maggiore a Guardiagrele. La performance di Rende è caratterizzata da spazi di passaggio, vertigine e trasformazione delimitati da muri invisibili, nei quali l’artista scivola all’interno di essi e ne esplora i limiti, ballando il suo desiderio di libertà, imprigionata o protetta, con il viso e il corpo che si contorcono in una passeggiata comica tra i piaceri e i rischi della libertà. “Passages” nasce da un’idea originale di Alice Rende, contorsionista, danzatrice e coreografa, che si è formata alla Scuola nazionale di circo del Brasile e all’Università federale di Rio de Janeiro, in seguito si è trasferita a Barcellona, e oggi continua la carriera professionale a Tolosa. A questo spettacolo collaborano Chloé Levoy (creazione suono), Benet Jofre (concezione e costruzione della scenografia), Andrea Speranza (consigli alla magia e supporto alla creazione). L’esibizione inaugurale viene preceduta da una breve presentazione del Festival, ed è seguita dall’appuntamento in programma ad Arielli dove, alle 22:30 nella chiesa di San Rocco, viene inaugurata “La memoria delle cose”. L’installazione, curata da Simon Rouby e Michel Lauricella, è visitabile fino al 10 maggio dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00, sabato e domenica anche dalle 10:00 alle 13:00, con visite per le scuole possibili in mattinata su richiesta.

Giulianova. Presentazione del libro “Brigata Maiella. L’epopea dei patrioti italiani nell’8^ Armata britannica”. 

Si terrà domani pomeriggio, 29 Aprile, alle 17.30, in sala Buozzi, la presentazione dell’ultimo libro dello storico Marco Patricelli, “Brigata Maiella. L’epopea dei patrioti italiani nell’8^ Armata britannica”. Sarà l’autore stesso, introdotto dal giornalista Walter De Berardinis, ad illustrare i contenuti del volume e a rispondere alle domande dei presenti. Porterà i saluti dell’ Amministrazione comunale il consigliere Valentina Piccione. L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Giulianova e promossa dalla Biblioteca Bindi, chiude la settimana dedicata alle celebrazioni del 25 Aprile, che ha visto la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro in corrispondenza di villa Migliori e l’inaugurazione della mostra “Il Secondo Corpo d’Armata polacco”, che rimarrà aperta fino a domenica, Primo Maggio. Marco Patricelli, nato a Pescara nel 1963, storico, ha scritto saggi per case editrici italiane e straniere. E’ stato consulente di produzione per la Rai, Mediaset, ZDF, Tv Polska. Nel 2010 ha vinto il Premio Acqui Storia con il “Volontario”, tradotto in più lingue. E’ stato insignito dal Consiglio dei Ministri della Polonia del titolo “Bene Merito” per alti meriti culturali, e dal Presidente della Repubblica di Polonia della Croce di Ufficiale. Patricelli è stato invitato dal Quirinale a tenere la prolusione sulla Brigata Maiella per la celebrazione del 25 aprile 2018. Il Presidente Sergio Mattarella lo ha insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Ha insegnato Storia dell’Europa contemporanea all’Università D’Annunzio di Chieti e ha tenuto lezioni all’Università di Varsavia e alla Jagellonica di Cracovia. Vive tra Praga e Pescara e compone musica sinfonica. Il libro “Brigata Maiella. L’epopea dei patrioti italiani dell’8^ Armata britannica” per la Rusconi libri, è la sua ultima fatica letteraria.

Giulianova, Giocacultura in biblioteca

Continuano gli appuntamenti primaverili di “GiocaCultura”, il programma di attività didattiche per i visitatori e i lettori più giovani dei musei e della biblioteca comunale di Giulianova. Alle 16 di sabato 30 aprile, nella Pinacoteca “Vincenzo Bindi” di corso Garibaldi, i bambini dai 3 ai 12 anni verranno accompagnati in un viaggio tra i dipinti e i ricordi della dimora storica per un’immersione nella storia e nell’arte, con particolare attenzione alle opere ad acquerello degli artisti napoletani dell’Ottocento. Il laboratorio a seguire si svolgerà invece nel Loggiato “Riccardo Cerulli” sotto piazza Belvedere, dove i partecipanti, guidati da Giuseppina Michini, conosceranno le origini della tecnica. Accanto all’uso dei classici acquerelli, potranno realizzare le loro opere con colori naturali estratti dalle piante, dagli ortaggi e dai frutti. L’attività ha un costo di 10 euro a bambino e deve essere prenotata entro le 20 di venerdì 29 aprile al numero 085 8021290, scrivendo a museicivici@comune.giulianova.te.it o alle pagine social del Polo Museale Civico o della Pinacoteca. Si ricorda che la Pinacoteca civica "Vincenzo Bindi" è aperta alle visite il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.

L'Aquila. BIAS è il lavoro di Claudia Pajewski

Realizzato grazie ad una committenza congiunta del MAXXI e del MuNDA - Museo Nazionale D’Abruzzo, BIAS è il lavoro di Claudia Pajewski parte della mostra In Itinere, al MAXXI L’Aquila fino al 12 giugno 2022, che sarà anche al centro dell’incontro di venerdì 29 aprile alle 18 nella sala della Voliera di Palazzo Ardinghelli per il ciclo Conversazione d’autore, il programma di incontri pensati per approfondire le tematiche e i processi ideativi che si celano dietro le opere esposte in museo che attualmente ospita le mostre In Itinere e Di roccia, fuochi e avventure sotterranee. Introduce l’incontro Fanny Borel, curatrice della mostra insieme al direttore, Bartolomeo Pietromarchi.

L’opera di Claudia Pajewski analizza attraverso la fotografia sia gli aspetti scientifici sia il valore simbolico e iconico che il reperto rappresenta per la città. Il titolo del progetto Bias (dall’inglese “pregiudizio”, “distorsione”) fa riferimento alla zanna mancante del Mammut che diventa emblema di disequilibrio, segnando una frattura nel tempo profondo che accomuna le nostre fragilità a quelle dell’animale preistorico. L’installazione ambientale composta di immagini, suoni e voci di testimonianze evoca tale assenza anche nella memoria e nell’immaginario collettivo, essendo stato il Mammut non visibile al pubblico dal 2009 allo scorso mese di marzo quando, in concomitanza con la mostra In Itinere il reperto è tornato visibili nei weekend e lo sarà ancora fino all’8 maggio. Il riferimento all’acqua e al paesaggio contemporaneo suggerisce, inoltre, riflessioni sulla ciclicità del tempo e sul fragile equilibrio del nostro ecosistema tra estinzione e rinascita per ricordarci – così come ben raccontato nel libro di Sandal dedicato alla storia delle grandi estinzioni – che sulla Terra nulla è per sempre.

Gli appuntamenti con il MAXXI L’Aquila continuano Sabato 30 aprile alle 16 con “Tieni il ritmo!” un originale laboratorio per famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni e una divertente visita all’interno del Museo per scoprire le installazioni presenti nella mostra In Itinere e costruire una performance collettiva che va dal suono all’immagine, dall’immagine al suono, dal suono alla performance. Il costo di partecipazione è di 5 euro a bambino più il biglietto di ingresso ridotto al Museo per l’adulto accompagnatore. È possibile iscriversi al laboratorio all’indirizzo: https://maxxilaquila.art/evento/tieni-il-ritmo-30aprile-maxxilaquila/.

Tutti gli incontri (tranne il laboratorio per famiglie) sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Fino al 30 aprile 2022 sarà necessario esibire all’ingresso il super green pass come da disposizioni contenute nel Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022. I possessori della card MyMAXXI possono riservare il proprio posto scrivendo all’indirizzo: mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento.

Pescara. Massimo Cuomo con "Piccola osteria senza parole" su Zoom

Massimo Cuomo si presenta al Gruppo di Lettura della Scuola Macondo con "Piccola osteria senza parole" Massimo Cuomo con "Piccola osteria senza parole" (E/o) sarà il protagonista del prossimo incontro previsto per venerdì 29 aprile alle ore 19 con il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo - l'Officina delle Storie di Pescara. "Piccola osteria senza parole" è un’epopea del Nordest, ricca di personaggi pronti a entrare nella leggenda ed è percorsa da un mistero che dà al romanzo una venatura di giallo. Nell’osteria al confine tra Veneto e Friuli vivono uomini sghangherati e taciturni, bestemmiatori feroci, razzisti in superficie eppure profondamente altruisti. Il bar è il cuore pulsante del paese, Scovazze, dove persino le slot machines hanno soprannomi improbabili – La Vecia, La Sopravvissuta, La Magnaschei – e la televisione resta sempre accesa sui mondiali di calcio (USA ’94), tra gli accaniti giocatori di briscola ed il superbo seno della proprietaria. Su questo sfondo, la sera di venerdì 17 giugno, fa irruzione un enigmatico meridionale che con i suoi modi e i suoi segreti stravolgerà la vita degli abitanti del paese. L'evento si terrà su zoom pertanto è possibile contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com per ricevere il link.

L'Aquila. Concerto nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio dedicato al genio di Johann Sebastian Bach 

L’appuntamento del sabato con la grande musica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese si sposta per questa settimana, eccezionalmente, nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio per questo fine settimana.

Il 30 aprile, alle 20 e non alle 18 come al solito, nella chiesa barocca di Piazza Duomo si esibirà l’Orchestra di Archi dell’ISA con il suo direttore artistico, Ettore Pellegrino nella doppia veste di solista e direttore in un concerto dedicato al genio di Johann Sebastian Bach e ai suoi Concerti per Violino e orchestra: Concerto per violino e archi in la minore BWV 1041, il Concerto in mi maggiore KWV 1042 e il Concerto per due violini e orchestra in re maggiore BWV 1043, in cui si esibirà come secondo violino solista Antonio Pellegrino. Sono questi gli unici tre concerti per violino di Bach arrivati fino a noi grazie a una trascrizione per cembalo che ne fece lo stesso autore. In queste opere l’autore, profondo conoscitore del concerto barocco italiano e in particolare quello di Vivaldi, fonde le caratteristiche del modello italiano con l’elaborazione contrappuntistica di tradizione tedesca. Un concerto realizzato grazie alla collaborazione dell’Arcidiocesi dell’Aquila che ha aperto le porte di Santa Maria del Suffragio, gioiello aquilano di gusto barocco fortemente danneggiata dal sisma del 2009 e superbamente restituita al suo splendore grazie a un attento restauro condotto dai tecnici della Sovrintendenza e del Ministero, che accoglierà le opere di uno dei maestri del Barocco tedesco universalmente riconosciuto e amato. Così Ettore Pellegrino, konzertmaister in questo concerto e direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese: “Johann Sebastian Bach è il genio assoluto della musica: inimitabili il suo contrappunto, la sua esposizione dei temi, i suoi fraseggi.

Il concerto di sabato 30 aprile presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio è gratuito fino a esaurimento posti. E’ possibile prenotare il proprio posto al numero 0862.411102.

Ultima modifica il Giovedì, 28 Aprile 2022 17:49