Venerdì, 29 Gennaio 2016 11:56

Montesilvano. Passa la mozione su Grande Montesilvano. Aliano "referendum non vale...nulla"

Aliano mostra Grande Montesilvano

Aliano “Pescara, Montesilvano, Spoltore, Cappelle, Città Sant'Angelo, non mi limito a solo tre Comuni per il piacere di qualcuno che ha inventato la Grande Pescara”. Una mozione dal titolo provocatorio, approvata in Consiglio Comunale, grande Montesilvano condivisione di servizi tra Comuni che fanno parte già di un Patto.

Ieri in Consiglio Comunale approvata con 14 voti a favore su 14 presenti, la mozione con la quale il Consiglio Comunale esprime la propria contrarietà al progetto di fusione della Grande Pescara, ma al contempo impegna sindaco e Giunta affinché vengano poste le basi per un progetto di condivisione dei servizi con i Comuni di Pescara e Spoltore ma anche con quelli di Città Sant'Angelo e Cappelle sul Tavo.

La mozione, a due giorni dalla rivelazione di Luciano D'Alfonso su come e se procedere alla fusione, a firma di molti consiglieri, è stata inserita all''ordine del giorno non senza discussioni. “Importante questa mozione perchè la fusione incide sulle nostre carriere politiche e non ci permetterà di finire il mandato” ha richiamato alla realtà il consigliere Anthony Aliano. “Una forzatura, regolamento per tutti o per nessuno” ha confutato Paola Ballarini riferendosi all'art.12. “Se arrivano fatti sopravvenuti possono essere presentati nuove mozioni all'inizio della seduta” il Segretario Luviner mette fine alla discussione. “Mettiamo a votazione proposta” chiude Umberto Di Pasquale tra il manifesto dissenso del M5stelle che abbandona l'aula, “non ci sono fatti sopravvenuti”.

Grande Pescara: “Referendum è Consultivo e non propositivo, quindi non vincolante per la regione”

“Il referendum non vale (nulla)” per Aliano. “Il quorum del consiglio comunale che decide la delibera siccome è più elevato di quello raggiunto dal referendum, consultivo, ricordo, quindi la regione dovrà tenerne conto”. Afferma il capogruppo di Ri Evoluzione “più fusioni in Italia, meno finanziamenti, sono 25 i comuni a procedere alla fusione”. Confutazioni sulla procedura dell'iter, dubbi sui vantaggi sul Patto di stabilità. E si chiede “dove prendere i 150milioni di euro?”E tra tutte le ragioni “un Comune nella fusione si può avvantaggiare degli spazi altrui, quindi se Montesilvano ha uno spazio, può essere occupato da Pescara, ad esempio. La periferia rimane sempre una monnezza”.

M5stelle, “popolo si è espresso”. 13mila votanti per il sì a Montesilvano, “noi non abbiamo preso tutti questi voti”

“Volete la Grande Montesilvano, potevate farla, avete fatto la piccola Montesilvano”. M5stelle è per l'applicazione del referendum. Cristian Di Carlo dice “se 13mila persone hanno votato significa che elettori di altri partiti hanno espresso parere positivo, noi non abbiamo preso tutti questo voti” e aggiunge “12mila votanti non hanno votato”. E annuncia che M5stelle non partecipa al voto “avete già votato contro la nostra mozione, bastava, no volevate le foto sul giornale”.

Gabriele Di Stefano è nettamente contrario alla Grande Pescara.

Sostanzialmente contrario, il consigliere ex PD, ora gruppo misto, alla procedura svolta per la Grande Pescara. “Non vogliamo che un referendum fatto alla chetichella cambi la storia di Montesilvano, sarò contrario fino alla morte”.

Pd, D'Ignazio, “io ci sono nato, non attaccamento a poltrona ma a montesilvanesità”

“Stiamo facendo battaglia sulla città dove sta il primo cittadino?” Chiede il consigliere villacarminese, D'Ignazio. “Vedo solo un membro di giunta seduto in consiglio”. E rispondendo ai “grillini” chiosa “Ognuno di noi ha fatto campagna elettorale a ribasso” dice Feliciano D'Ignazio sull'attaccamento alla poltrona, “venga il commissario domani mattina, ma si lasci integra l'istituzione di Montesilvano, si integrino i servizi, ma non si tocchi Montesilvano, io ci sono nato e voglio sia scritto sul certificato Montesilvano” Pietro Gabriele “molto grave che Maragno non sia qui, andate a chiamarlo

Assessore Cilli, “D'Alfonso non ha intenzione di fare provvedimento”

Per l'assessore Paolo Cilli intervenuto in Consiglio è importante condividere i servizi per il risparmio tra comuni, liquida intervento: “D'Alfonso se avesse voluto fare Grande Pescara l'avrebbe già fatta”

Conclusione

Passa la mozione e la delibera che ne scaturirà, secondo la maggioranza, diretta al Prefetto, agirà sin da oggi.

Sarebbe stato più utile, proficuo per i cittadini di Montesilvano svolgere un maggior dibattito sulla fusione nel 2014, prima dell'Election day ma all'epoca i politici locali erano convinti che la cosa sarebbe finita lì. Così non è stato. Tuttavia la posizione di ogni candidato sindaco era già ben chiara

Ultima modifica il Venerdì, 29 Gennaio 2016 15:40