Basta un po' di vento forte e subito gli alberi iniziano a cadere a Pescara. È accaduto a Via Pepe dove un grosso pino è caduto in prossimità del cantiere. Non è la prima volta che alberi a ridosso dei cantieri vengono giu' con il mal tempo. "Situazione fuori controllo e anche preoccupante", spiega la sezione locale del Co.n.al.pa, "gli alberi cittadini vengono sottoposti in molti casi a interventi molto pericolosi in prossimità della zona critica radicale. Abbiamo foto di svariate situazioni che dimostrano scavi a poca distanza dai colletti. Tutte azioni che inevitabilmente possono indebolire le piante o aggravare ulteriormente problematiche di stabilità"
"Il regolamento del verde del comune di Pescara vieta espressamente qualsiasi intervento a ridosso della zona critica radicale degli alberi. Ne abbiamo parlato in tante occasioni. I reportage sono molteplici. Per questo chiediamo al Comune ancora una volta chi sono i tecnici esperti che controllano questi cantieri? Perché scavare a ridosso delle radici degli alberi senza rispettare le distanze?" "La manomissione degli apparati radicali degli alberi rischia di diventare un fenomeno estremamente pericoloso per la pubblica incolumità dei cittadini di Pescara. Bisogna intervenire al più presto." Conclude il Co.n.al.pa.
Pettinari: Basta cantieri infiniti
“Non è solo il commercio a essere vittima degli infiniti cantieri in zona stadio a Pescara, ma anche un albero, che questa mattina è caduto sulla strada. Un pericolo scampato poiché la caduta non ha creato danni alle persone, ma un esempio di come i cantieri, che da troppo tempo non vedono la fine, stanno massacrando l’intera area. I commercianti sono esausti: in un momento già di grande difficoltà per il tessuto economico, affrontare i giorni dello shopping natalizio tra sassi, reti e alberi caduti è davvero inaccettabile” ad affermarlo è il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che continua “i commercianti della zona stadio e Viale Marconi sono stati penalizzati come non mai da questa amministrazione comunale. Sono stanchi e hanno ragione. Dopo il massacro della viabilità in Viale Marconi dobbiamo constatare la lentezza dei lavori che non finiscono mai. E’ il momento che il centrodestra pescarese inizi a rispettare tutti quegli esercenti che rappresentano la base del tessuto economico cittadino. Siamo stanchi di slogan e promesse e poi vedere la nostra città come un campo di battaglia. L’incidente avvenuto oggi, per fortuna, non ha causato vittime, ma la situazione è diventata davvero insostenibile” conclude.