Lunedì, 16 Gennaio 2023 18:17

Addio Gino Lollobrigida. Premio Flaiano 1997.

Footo della diva, nel 1997 Associazione premio Flaiano

 la 'Bersagliera' aveva 95 anni

In una nota dell'asssociazione Premio Flaiano si legge:

"Con Gina Lollobrigida se ne va una delle ultime dive del cinema italiano. Venne a Pescara nel 1997 per ritirare insieme a Liv Ulman, Francesco Rosi, Ennio Moricone e Tonino Delli Colli il Premio Flaiano alla carriera, sezione Cinema. Quella sera, alle Najadi, firmo’ centinaia di autografi, con la consueta disponibilità che l’ha sempre contraddistinta."

E' morta Gina Lollobrigida, la 'Bersagliera' aveva 95 anni. Nata a Subiaco il 4 luglio del 1927, l'attrice simbolo del cinema italiano aveva vinto sette David di Donatello, un Golden Globe, due Nastri d'Argento e aveva una stella sulla celebre passeggiata delle stelle, la Hollywood Walk of Fame. Diretta dai più grandi registi italiani, da De Sica a Germi, da Monicelli a Soldati, aveva lavorato accanto ai più grandi divi dello star system internazionale come Burt Lancaster, Humphrey Bogart, diretta da John Huston e King Vidor.

Gina Lollobrigida esordì nel cinema nel 1947 con il film "Follie per l'opera", raggiungendo ben presto una vasta popolarità e divenendo per il pubblico internazionale la diva più rappresentativa del cinema italiano del periodo postbellico. Dal 1975 si è dedicata prevalentemente alla fotografia e alla scultura, pochi anni dopo lo straordinario successo televisivo con "Le avventure di Pinocchio", con regia di Luigi Comencini, dove interpretò la Fata dai capelli turchini.

Tra i suoi film: "Altri tempi" (1951); "Fanfan La Tulipe" (1952); "La provinciale" (1953); "Pane, amore e fantasia" (1953); "La romana" (1954); "Il tesoro dell'Africa" (1954); "La donna più bella del mondo" (1955); "Trapezio" (1956); "Notre-Dame de Paris" (1957); "Torna a settembre" (1961); "Venere imperiale" (1962); "Le bambole" (1965); "Un bellissimo novembre" (1969); "Peccato mortale" (1972); "Un ospite gradito... per mia moglie" (1972); "XXL" (1997).

Gina Lollobrigida da ragazza sognava di fare l'artista. Una passione che ha sempre coltivato anche quando era già una star, prima dedicandosi alla fotografia e poi alla scultura. La sua carriera cinematografica iniziò per caso, quando i talent scout cercavano possibili attori tra la gente per strada. Fu fermata, infatti, un giorno davanti all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove, vincitrice di una borsa di studio, studiava pittura e scultura. Fu Vittorio De Sica, a scoprirla

Ha prodotto un'impressionante documentazione fotograficae ha pubblicato 8 volumi di fotografie e ha diretto tre documentari, uno su Fidel Castro nel 1974, uno su Indira Gandhi nel 1976 ed uno sulle Filippine di 2 ore in 35 mm. Nel 1996 è diventata Accademica Onoraria dell'antica Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, terza donna a ricevere quest'onore dopo l'astronoma Margherita Hack ed il Premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini.

Nel 2007 la Repubblica di San Marino effettua, per la prima volta, un'emissione mondiale di quattro francobolli, tutti ritraenti l'attrice, per onorare e riconoscere il valore del lavoro artistico prodotto nella sua vita in campo cinematografico, fotografico, scultoreo e nell'impegno umanitario come ambasciatrice della Fao.

"Sono profondamente scossa e addolorata''. Così Sophia Loren commossa appresa la notizia della morte di Lollobrigida.