Il consigliere Adriano Tocco, presidente della commissione Turismo replica alle accuse della minoranza.
“Il nostro obiettivo, fin dall’insediamento, è stato quello di considerare il turismo come un volano per l’economia della città. In questi anni abbiamo conseguito numerosi riconoscimenti, confermando la Bandiera Verde e conquistando anche quella Gialla, come premio per le piste ciclabili realizzate. Numeri alla mano Montesilvano è la località più scelta per trascorrere le vacanze in Abruzzo e le previsioni per questo 2023 ci fanno ben sperare di superare i numeri del 2019, prima del covid. I turisti apprezzano la qualità del territorio e la nostra offerta e parlare di Bandiera Blu come sperpero di denaro è falso e tendenzioso. Abbiamo svolto un percorso di tutto rispetto e abbiamo mancato il vessillo solo per una piccola percentuale riferita ai dati della raccolta differenziata, mentre per la qualità delle nostre acque e l’accoglienza delle nostre strutture possiamo attestare tranquillamente che Montesilvano è superiore a quella di località scelte dalla Fee.
Questo cammino, prima del 2022, non era stato mai avviato e non è così scontato ottenere la Bandiera Blu già dalla prima candidatura, è un percorso con Fee in termini di sostenibilità ambientale, per il quale sono stati svolti vari incontri e lavori certosini con le scuole. Ritengo, quindi, senza dubbi che quando si investe nella formazione dei bambini è una capitalizzazione preziosa e redditizia in termini di senso civico e di cura alla persona. Gli albergatori sono stati parte attiva e molti di loro hanno avanzato la richiesta per certificare le proprie strutture con il Green Key, lo standard di eccellenza nel campo della sostenibilità dell’ospitalità turistica. Non abbiamo avuto il risultato sperato, ma l’atteggiamento dell’opposizione è becero ed evidenzia solo un attacco politico sterile e privo di concretezza. Il prossimo anno contiamo di raggiungere questo obiettivo e non sarà la Bandiera Blu del sindaco o della maggioranza, sarà il vessillo dell’intera città e sono certo che quando arriverà il nostro impegno sarà ancora più forte e incentrato per fare in modo che venga confermato negli anni successivi, perché gli effetti negativi della non riconferma potrebbero essere peggiori. Riguardo la raccolta differenziata le proiezioni dei mesi estivi, consegnate all’atto della domanda, si attestavano intorno al 42% dato che in una media annuale sarebbe dovuto essere intorno al 40%. Così non è stato, ma il nuovo contratto per la raccolta differenziata prevede un aumento del volume con un servizio più puntuale. Come sempre l’opposizione va avanti a colpi di spot senza vere e concrete proposte per la città, ancora una volta ha perso un’occasione d’oro per tacere. Noi di certo non ci arrendiamo e stiamo già lavorando alla prossima candidatura”.