Dopo la riunione di oggi in commissione dedicata al sociale, presieduta da Laura Silvetti, arrivano le dichiarazioni di Enea D'Alonzo, consigliere comunale di lunga esperienza, al suo terzo mandato, che sbotta: "Ancora una volta, e ancora nella commissione al sociale, abbiamo un assessore irreperibile che percepisce puntualmente un lauto compenso".
In una nota stampa al vetriolo, dichiara: "Latitante da più di 2 anni, tra malattia, vacanze ed altro. Constatiamo perennemente l'assenza dell'assessore Barbara di Giovanni, assessore che non ha prodotto nulla o quasi in termini di delibere, in commissione la maggioranza è imbarazzata, si susseguono battute e brutte figure per via di una situazione indifendibile."
Spiega nella stessa nota: "Tale condizione è stata segnalata sia al partito che al primo cittadino, il quale, pur essendo d'accordo con i consiglieri, non vuole rompere equilibri in quanto quota donna rosa. Praticamente l'assessore percepisce lo stipendio regolarmente e da gennaio 2023 è quasi faraonico visti gli aumenti che ci sono stati in politica - sottolinea - se pensiamo che il primo cittadino prende quasi 7000 euro ed un assessore il 60 per cento di esso. Ma la gravità è che non è mai presente. Vi è una maggioranza inerme e paurosa di mettersi contro il primo cittadino per paura di ripercussioni e di perdere contentini vari ."
Conclude indignato: "Io personalmente dico che è una vergogna, uno schiaffo morale a chi non arriva a fine mese."