Martedì, 28 Novembre 2023 19:22

Montesilvano. PD e M5S: 'questioni etiche e di responsabilità' per la "Giornata Insieme per l'Ambiente"

PD e M5S: "Sembra che qualcuno abbia deciso di chiamare la volpe a tenere un corso di sicurezza e sopravvivenza alle galline."

Montesilvano, bambini ripuliscono spiaggia, premiati con un buono Fast food (giornaledimontesilvano.com)

L'Opposizione Dem- M5S, "sconcerto è grande nel constatare che tra gli ospiti vi fosse un persona dal curriculum 'rifiutato' in quanto pregiudicato per reato di traffico illecito di rifiuti." E scrive una nota esprimendo le proprie perplessità sulla giornata dell'Ambiente:

Sembra che qualcuno abbia deciso di chiamare la volpe a tenere un corso di sicurezza e sopravvivenza alle galline. L'amministrazione di Montesilvano ha organizzato la manifestazione "Giornata Insieme per l'Ambiente", un evento pensato insieme ad altre associazioni del territorio e promossa da un marchio di fast food, per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti nella sensibilizzazione sull'importanza della salvaguardia ambientale. A garantire l’ufficialità dell’evento la presenza del vice Sindaco Paolo Cilli.

Purtroppo lo sconcerto è grande nel constatare che tra gli ospiti vi fosse un persona dal curriculum "rifiutato" in quanto pregiudicato per reato di traffico illecito di rifiuti. È giusto promuovere l'educazione ambientale, coinvolgendo tutte le fasce d'età nella comprensione dell'impatto dei rifiuti sull'ambiente e nell'incoraggiare comportamenti responsabili. Tuttavia, la scelta di coinvolgere in questa iniziativa aperta alle scuole, mi auguro ignare del casellario giudiziale, relatori discutibili è del tutto inappropriata e paradossale. Questa lezione sulla raccolta differenziata è stata probabilmente una delle più singolari della storia dell'educazione ambientale locale.

La presenza di un individuo con un passato legale compromesso nella gestione dei rifiuti solleva questioni etiche e di responsabilità. Come è possibile educare i nostri giovani cittadini all'importanza della raccolta differenziata e della salvaguardia del pianeta, quando si permette a chi è stato coinvolto in attività illegali legate proprio ai rifiuti di interagire con loro? Non possiamo ignorare il fatto che la manifestazione abbia dato voce e spazio a chi ha dimostrato una mancanza di rispetto per le leggi ambientali. Invitarlo a tenere una lezione-dibattito con i bambini è quanto meno incoerente.

Chiederemo in commissione garanzia all'amministrazione di Montesilvano di spiegare l'illuminante logica dietro questa scelta creativa e di assumersi la responsabilità di una decisione così discutibile. L'educazione ambientale deve essere affidata a figure esemplari e responsabili, in modo che i messaggi trasmessi possano essere coerenti e rispettabili. Numerose associazioni ambientaliste senza ombre etiche si sarebbero rese disponibili a contribuire positivamente a tali eventi educativi.

Ci auguriamo che eventi simili non accadano più e in futuro siano gestiti da esperti che dimostrino un curriculum di riconosciuta onestà, serietà e integrità. (Favole moderne, oltre La Fontaine...)