L’iniziativa politica promossa dalla Consigliera Comunale PD Romina Di Costanzo, candidata alle regionali del 10 marzo con la lista Abruzzo Insieme D'Amico Presidente, ha richiamato un pubblico attento e diversi esponenti della politica, del mondo sindacale e delle associazioni di categoria.
Tra i partecipanti all'incontro anche i colleghi consiglieri PD, Enzo Fidanza e Antonio Saccone, la Sindaca di Spoltore, Chiara Trulli, il prof. Enzo Di Salvatore, docente di Diritto costituzionale all'Università di Teramo, il senatore e tesoriere nazionale del PD, Michele Fina, e l'onorevole del PD, Luciano D'Alfonso.
Assente per sopraggiunti impegni politici il candidato Presidente, prof. Luciano D’Amico.
Di fronte al tema posto la posizione espressa dalla Consigliera Di Costanzo è chiara: occorre impegnarsi in una rivoluzione sistemica che trasformi radicalmente il nostro modo di vivere, produrre e consumare. Per conseguire questo obiettivo, è indispensabile un impegno concreto da parte dei governi a tutti i livelli, nazionale, regionale e locale e ha elencato a livello tecnico una serie di misure di medio-lungo termine di cui la Regione può farsi promotrice in questa direzione. La consapevolezza dell'urgente necessità di politiche e iniziative mirate a favorire la sostenibilità ambientale è emersa con forza durante l'incontro.
“È imperativo adottare politiche energetiche orientate alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla promozione delle fonti rinnovabili. È altresì fondamentale investire in tecnologie pulite e promuovere pratiche agricole sostenibili per ridurre l'impatto sull'ambiente e adottare misure di tutela delle acque superficiali a cominciare dai bacini fluviali”.
Di Costanzo ha sottolineato la pericolosa retorica del ‘climate delay’, evidenziando la necessità di affrontare con decisione l'emergenza climatica senza cedere a facili scuse o ritardi.
“L’Abruzzo è una delle Regioni italiane più vulnerabili al rischio idrogeologico, con una situazione estremamente precaria che richiede interventi immediati e mirati. È necessario mappare e monitorare il territorio, investire nella prevenzione, e promuovere la riforestazione con specie autoctone, favorire interventi per tutelare gli ecosistemi naturali e la biodiversità, provvedere al riassetto e potenziamento del servizio di monitoraggio idrografico, provvedere al risanamento delle reti, avviare un programma di separazione e bonificare i siti di interesse regionali”.
Il senatore Fina ha ribadito l'importanza della candidatura della Consigliera Di Costanzo nel contesto del Partito Democratico, seppur candidata nella lista del Presidente, invitando il partito a sostenerla per rafforzare la coalizione e dare rappresentanza ad una città importante come Montesilvano e alle istanze ambientali, di cui da sempre è stata portavoce.
L’onorevole D’Alfonso ha dichiarato di “aver lavorato perché le mie parole si componessero con altre e Romina si candidasse per evitare un buco di una città irrimediabilmente necessaria anche per fare il buon governo della nuova Pescara. Di tutto Pescara ha bisogno tranne che di un malloppo statutario ma di un progetto di fusione che specializzi le aree e che consenta un supplemento di contratto tra diritti e doveri nuovi. In questo contesto la Regione non deve porsi come un Titano contro o un Titano concessore ma come aiuto acché questo contratto si realizzi e sarebbe bello che Romina dalla Regione potesse dare una mano con competenza e determinazione per la Pescara adriatica di cui abbiamo bisogno”.